domenica 19 giugno 2011

CS RINASCITA CIVICA E CITTA’ ATTIVA

RINASCITA CIVICA E CITTA’ ATTIVA

comunicato stampa 18 giugno 2011

A nome degli elettori che hanno riposto la loro fiducia in Rinascita civica e Città attiva, si comunica quanto segue.

La nomina della nuova Giunta comunale, da parte del Sindaco Alabrese, pone molti più problemi di quelli che dovrebbe risolvere.

Si prende atto che i due geometri componenti la nuova Giunta, Alfonso Annicchiarico e Maurizio Stefani (anche se quest’ultimo non si sa bene cosa intenda fare), hanno rinunciato a svolgere, come la legge prevede, la loro attività professionale nel territorio del Comune di Grottaglie, sia personalmente, che per interposto professionista.

Tuttavia, le due nomine agli assessorati Ambiente e Cultura-Pubblica istruzione suscitano interrogativi serissimi.

L’assessore all’Ambiente, ing. Giammarco Lupo, risulta dipendente della Serveco, società che per conto del Comune di Grottaglie gestisce la raccolta differenziata e l’Isola Ecologica. La prof.ssa Maria Pia Ettorre, assessore a Cultura e Pubblica istruzione, insegna presso il locale Liceo “G. Moscati”.

Essi, pertanto, si troveranno inevitabilmente in situazioni gravissime di conflitto di interesse. Infatti, le situazioni di conflitto di interesse che impongono, nei collegi amministrativi come la Giunta comunale, l'obbligo di astenersi (non solo dalla votazione ma anche e persino dalla discussione) sono tantissime e possono essere anche solo e semplicemente potenziali.

E’ quindi evidente che questi due nuovi assessori rimarranno sostanzialmente paralizzati nelle loro iniziative in un'ampia e varia gamma di attività che coinvolgeranno o che potrebbero anche solo potenzialmente coinvolgere la Serveco o il locale liceo “Moscati”.

Il movimento Rinascitacivica-CittAttiva, con senso di responsabilità verso i propri elettori e verso tutti i cittadini grottagliesi, porrà particolare attenzione alle attività della Giunta e, in particolare, di questi due assessori, a tutela del prestigio e dell’imparzialità delle istituzioni.

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