mercoledì 25 maggio 2011

La vera questione di fondo

RINASCITA CIVICA-CITTATTIVA

comunicato 25 maggio 2011

Il movimento RinascitaCivica-CittAttiva risponde al comunicato “La questione di fondo …” firmato da Rocco Scorrano del Coordinamento PD di Grottaglie e diffuso il 24 u.s.

Nel documento, tra l’altro, si afferma: “… le Liste Civiche capeggiate da Ciro D’Alò e da Etta Ragusa- ed espressione di Movimenti assai radicati sul territorio - hanno conseguito un risultato molto importante. Un risultato che deriva da un forte impegno civile e politico che adesso, però, dovrà trasformarsi in idee e proposte in Consiglio comunale. Ma la domanda che si pone per tutti è: che fare da domani in poi? … Servirebbe una larga convergenza politica e programmatica in Consiglio comunale a partire da pochi e semplici obiettivi comuni …”.

Innanzitutto va detto che le liste Rinascita civica e Città attiva, che si sono presentate in questa competizione elettorale, sono espressione di un movimento civico in evidente espansione che ha constatato nei fatti, e da anni, come la politica di Centrosinistra che dal 1993 governa la città, si è dimostrata sempre più sorda ad ogni richiesta e ad ogni proposta.

Che il programma presentato da queste liste, e ampiamente condiviso dalla cittadinanza, ha fatto registrare il 12,16% dopo una campagna elettorale iniziata praticamente il 6 marzo con la presentazione di Etta Ragusa alla carica di Sindaco e, contemporaneamente, delle linee programmatiche della coalizione.

Che i due consiglieri eletti, e il movimento di cui sono espressione, sanno benissimo cosa fare in Consiglio comunale, ogni giorno e per tutto il tempo della legislatura, qualunque sia la coalizione che vincerà al ballottaggio: mostrarsi responsabili del mandato affidato loro dagli elettori, e confrontarsi con tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione.

E il confronto sarà attuato non per realizzare una larga, quanto astratta, “convergenza politica e programmatica”, ma per verificare nei fatti, cioè negli atti amministrativi, se l’Amministrazione che uscirà vincente dal ballottaggio vorrà e saprà governare per il reale bene della città, oppure si chiuderà, come è stato fatto finora, nell’esercizio di un potere arrogante e autoreferenziale.

Infatti, anche a livello nazionale, la Politica potrà “ritornare a essere pulita” e “una democrazia più diretta” potrà essere realizzata, se si comincerà dalle singole Amministrazioni comunali.

Il referendum del 12 giugno prossimo vedrà il movimento Rinascitacivica-CittAttiva impegnato a spiegare ai cittadini il perché di 4 importanti “sì”: 2 sì per l’acqua pubblica, 1 sì per fermare il nucleare, 1 sì contro il legittimo impedimento.

E l’impegno proseguirà perché il Movimento continuerà a confrontarsi sui temi importanti per la crescita di Grottaglie, sia con le forze politiche presenti in Consiglio comunale, sia con gli elettori delle liste Rinascita civica e Città attiva, sia con tutta la cittadinanza grottagliese.

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