sabato 23 aprile 2011

Peppone e Don Camillo Parte 2

dal surreale volgiamo all'iperreale, dimensione ai più sconosciuta.
Continua infatti ( e siamo solo alla seconda puntata) il dibattito intestino alla coalizione di centrosinistra Grottagliese.
Mentre si governa a braccetto non senza difficoltà ed incidenti alla Regione Puglia ed alla Provincia di Taranto le due anime della colazione di centro sinistra a Grottaglie non riescono proprio ad andare d'accordo.
Nel frattempo l'uomo della strada si domanda e dice: ma dov'è la proposta politica per Grottaglie? Dove sono le proposte per i cittadini? Dov'è il bene comune?
Si può ridurre il tutto ad una lotta intestina fra blocchi contrapposti di potere?
Al popolo la sentenza

Dopo l’ennesimo atto d’incontinenza mediatica ad opera dal segretario del Partito Democratico di Grottaglie, mi preme rispondere con sobrietà ma con decisione alla gratuità delle accuse mosse.
In primo luogo, il segretario del PD insiste su un presunto clima ossessivo creato dal candidato sindaco della nostra coalizione nei confronti suoi e del suo partito. Non vorrei però, che ad essere ossessionato si rivelasse essere proprio lui, vista la foga espressa nel comunicato di cui sopra. Non si comprende, infatti, a quale comizio il segretario si riferisca, e se, qualora presente, egli abbia ascoltato attentamente i concetti espressi dai candidati saliti sul palco. Capisco altresì che l’imborghesimento dell’attuale Partito Democratico abbia ridisegnato i contorni di quegli stomaci che un tempo erano abituati ad affrontare ben altri e più virulenti agoni, e che quindi sentir parlare su un palco di un rapido e pronto riscatto a tutti i costi delle dignità di ognuno possa creare inaspettati imbarazzi. Comprendo inoltre l ’attuale difficoltà in cui versa un partito che, alla guida della nostra città da diciotto anni, si ritrova a dover gestire un calo consistente del gradimento presso il proprio elettorato. Quindi, quando si parla di ossessione, sarebbe meglio farsi prima un ‘Serio’ esame di coscienza. Ma, poiché siamo a Pasqua, ritengo si possa perdonare intanto questa “sbandata” del segretario locale del PD giustificata, si fa per dire, dalla candidatura elettorale che gli impone di recitare da un copione scritto (magari da altri).
Continuando a leggere, poi, il comunicato, noto che non si parla solo di ossessione, ma anche di solitari deliri partoriti da quella mente “eversiva” di Enzo Lacorte. Quest’ultimo sarebbe stato reo di proposte allucinanti e poco praticabili. Si legge altresì che il Partito Democratico grottagliese ha sempre posto “al centro del dibattito lo sviluppo del territorio (sic!), l’occupazione (!!!), e le politiche sociali e giovanili (!!!)” ….io aggiungerei la tutela dell’ambiente , del verde pubblico e magari anche l’accoglienza degli immigrati. Insomma, Grottaglie, in questi anni si è trasformata in un paradiso terrestre senza che ce ne accorgessimo. A parte la solita aria fritta nascosta dietro frasi “monster” figlie del più becero politichese, eccolo il vero delirio: quello di una presunta onnipotenza arrogante e boriosa, ostentata dal segretario PD in una sorta di meritocrazia,espressa però al contrario.
Vorrei, poi, sapere quali sarebbero stati gli eventuali “attacchi tendenziosi” lanciati da Enzo Lacorte.
Se denunciare tutta una serie di disagi patiti da una cittadinanza ormai stanca della politica (di cui espressione massima è stato proprio il Partito Democratico) viene inteso alla stregua di un atto tendenzioso, allora mi domando su cosa dovrebbe basarsi il confronto sociale e politico.
Il segretario del PD colto evidentemente in un momento di scarsa lucidità, per effetti dei primi colpi di sole, chiude infine il suo comunicato con la querelle sull’ospedale San Marco difendendosi dalle accuse di strumentalizzazioni in occasione della manifestazione del 9 Aprile u.s. Mi risulta che siano stati gli stessi medici dell’associazione ‘Medici per S.Ciro’ a denunciare un’azione di raggiro delle loro buone intenzioni. Mi riferisco al comunicato della stessa associazione nel quale si possono rintracciare passaggi in cui si rivolgono apertamente accuse di: sospetta interruzione della manifestazione; impossibilità di esporre le loro proposte ai manifestanti; mancanza di onestà verso i cittadini; politica che prende il sopravvento; passerelle elettorali, ecc.... Un conturbante esempio di stravolgimento dei fatti, esercitato sempre dal segretario del Pd locale, in cui finisce col credere alle sue stesse bugie spacciandole per realtà.
Il segretario del PD nel comunicato afferma “la politica è una cosa seria”. Ecco, allora, lasci stare gli attacchi deliberati che non fanno altro che avvelenare un clima già teso.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

l'uomo della strada NON si domanda e dice: ma dov'è la proposta politica per Grottaglie? Dove sono le proposte per i cittadini? Dov'è il bene comune?

Lo sai perchè NDP perchè esso è intelligente e preparato e capisce anche che il tuo articolo è tendezioso e comprede che le cose non stanno esattamente come da te dipinte e sa già a chi votare.
AD MAIORA

Anonimo ha detto...

Le varie anime della sinistra grottagliese sono identiche alla destra nazionale.
Rinnegano ciò che esse stesse dicono. Prepariamoci a vederle rinnegare ancora una volta anche ciò che promettono al cittadino. Già, durante le elezioni il cittadino per la sinistra è intelligente.Il problema è che quando raggiunge il potere lo tratta da stupido negandogli il riconoscimento dei suoi stessi diritti. Vent'anni di storia locale ne sono la prova.Presto comunque assisteremo a vere prove di magia, l'illusione diventerà realtà e la realtà se ne andrà, a farsi friggere però.Attenzione a come spendiamo il vostro voto, cari cittadini di grottaglie. 5 anni sono lunghi da trascorrere,lo sono ancora di più sapendo di essere stati di nuovo presi in giro da vecchi politicanti di professione che del calcolo e delle strategie di partito fanno il loro mestiere. Attenzione anche ai finti giovani, cresciuti con le stesse logiche dei politicanti di professione, e ai tappaliste,che non si sono mai interessati alla Cosa Pubblica ma che se ben sostenuti dalla sorte possono addirittura finire per governarci. Che Dio ce la mandi buona!

Anonimo ha detto...

AD MAIORA penso che l'elettore grottagliese, almeno in alcuni casi, sappia perfettamente valutare la proposta politica di ciascun candidato ed in molti casi valutarne anche l'assenza.
La mia o la tua valutazione è del tutto ininfluente.
E non servono lotterie, riffe, week end premio, buoni benzina, slogan pubblicitari, caffè, thè, aperitivi, magnate o chissa cos'altro per fargli capire ciò che agli occhi dei più è ormai evidente..il loro DECADIMENTO MORALE. Tutto ciò è AD MINOR, non MAIOR. Sinceramente NDP