mercoledì 20 aprile 2011

CS RINASCITA CIVICA E CITTATTIVA






Avendo pubblicamente e per primi auspicato che l’Amministrazione comunale impugnasse dinanzi al TAR il piano di riordino ospedaliero e gli atti applicativi che hanno così fortemente ridimensionato l’ospedale San Marco, non possiamo che essere soddisfatti per la decisione del Comune di Grottaglie di dare mandato a un legale e proporre il ricorso al TAR.
Siamo anche convinti che il ricorso, se proposto, come anche da noi sottolineato e auspicato, sulla falsariga di quelli già inoltrati con successo dai Comuni di Nardò e Gagliano del Capo, non potrà che avere anch’esso un esito positivo.
Sulla questione ospedale, pertanto, smettiamola di fare passerelle elettorali con azioni inutili come ad esempio l’incomprensibile coinvolgimento di associazioni come l’ANCI o la convocazione della conferenza dei Sindaci, e miriamo a dare le risposte amministrative davvero appropriate alle esigenze dei cittadini., ivi comprese quelle azioni amministrative che danno impulso ad iniziative giudiziarie come il ricorso al TAR da noi indicato. Allo stato, infatti, quella del ricorso al TAR rimane l’unica concretissima azione che può e deve fare un’amministrazione comunale che sia davvero responsabile e competente, e che voglia davvero rappresentare una collettività così pesantemente colpita dal drastico ridimensionamento del nostro ospedale; ridimensionamento voluto e attuato, come è bene che nessuno mai dimentichi, da un governo regionale che è espressione innanzitutto dei seguenti partiti politici: SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) e PD (Partito Democratico).

1 commento:

tempora ha detto...

A CHI VOTARE?
di Tempora

Che bella, la campagna elettorale grottagliese. Slogan, facce (di bronzo) e veleni non fanno difetto. Come è giusto che sia, quando l'importanza dell'apparire sovrasta quella dell'essere. E la campagna elettorale, in questo, è impareggiabile maestra. Ma quando - come accade nel centrosinistra, quello che vede come candidato sindaco Ciro e... gli altri - a parole si biasima, si condanna, si demonizza il presidente del Consiglio Berlusconi - in concreto si è, non simili, ma peggio del dio di Arcore e, purtroppo, di tanti italiani pure onesti e di specchiate virtù (come si dice in genere), quando si è peggio del demone Berlusconi, come si fa ad avere la faccia tosta di predicare bene e razzolare male? Ciro e... gli altri, quella faccia tosta ce l'hanno. Primo: per candidare il "ridicolo" Ciro (almeno per quel che riguarda la sua campagna elettorale), il centrosinistra ha deciso senza l'avallo dei cittadini-elettori. Ma le "primarie" non sono un'invenzione del Pd? Grottaglie non è in Italia? E chi sei tu, Berlusconi, per dire "ghe pensi mi"? Chi sei tu, il marchese del Grillo, per dire "io sono io e voi siete un cazzo"? Eppure, il centrosinistra a Grottaglie ha deciso e tu?
Così come Berlusconi ce l'ha con le toghe rosse e con i mass-media e la televisione di Santoro, di Fazio e di Floris, anche il nostro Ciro, per difendere la discarica che prende rifiuti speciali da ogni dove e non dalla nostra città (e lui è addirittura assessore all'Ambiente), non ha esitato di cercare di intimidire alcuni giornalisti locali, due-tre anni fa li ha querelato. Risultato: il Gip ha respinto ed archiviato la querela, ritenendola insussistente; il nostro Ciro ha fatto ricorso contro la decisione del Gip ed anche questo ricorso è stato respinto. E allora? Allora, il Comune ha pagato in denaro e con la faccia le pretese difensive di Ciro e... e noi, adesso, in cambio dovremmo pure eleggerlo a sindaco di questa città. Beffati e mazziati, insomma. Ma vada a fare lo scaricatore, invece, visto che ne ha dimostrato buona attitudine nello scaricare libri (Ciro e la Cultura), medicinali (Ciro e la Sanità), bagagli (Ciro e l'Aeroporto), frutta e verdura (Ciro e le Attività commerciali), scatole e scatoloni in Ciro e l'Ambiente. Scaricatore, sì; sindaco, no. Se noi grottagliesi saremo intelligenti e non ci faremo sopraffare dagli incantatori di serpenti, dagli schiavi del potere (occulto o più o meno palese) che da moltissimo tempo ha castrato questa città. Ciro e... gli altri? A casa.
Ma a chi votare, allora? A chi si vuole. Ci sono proposte interessanti e meno. Votiamoli secondo valutazioni personali quanto più obiettive e soggettive possibili. Votiamo a tutti, meno che a Ciro e... gli altri berlusconini di fatto.