martedì 8 febbraio 2011

NON SUICIDIAMO LA SPERANZA

“IL DIRITTO DI SOGNARE UN’ITALIA PULITA”

“...Sembriamo condannati a dividerci su ogni cosa. Ci si può essere antipatici, ma in questo momento non c’è spazio per sottolineare le differenze, per misurare chi è più critico e chi è più puro, chi ha la corona del miglior antagonista o dell’Italia migliore. Questo è il momento non dico dell’unità, ma almeno delle affinità. La purezza non serve più. Ricordo quel che diceva Don Milani: “A cosa sarà servito avere le mani pulite se le abbiamo tenute in tasca?”. Sporcarsi le mani non ha nelle parole del parroco della scuola di Barbiana nessun significato di corruzione, è ovvio: vuol dire la necessità di fare, anche sbagliando, di realizzare cose che possano essere difficili, ma utili. Unirsi nelle diversità è cosa complicata ma ormai imperativa. Certi che da questa unità verrà del bene per tutti....”

Brano estrapolato dall’articolo pubblicato da “La Repubblica” il 05-02-2011, contenente ampi tratti dell’intervento che Roberto SAVIANO ha pronunciato il pomeriggio della stesso giorno al Palasharp di Milano durante la manifestazione organizzata dall’Associazione “ Libertà e Giustizia”.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bel pezzo di Saviano. Anche quello di ieri però è interessantissimo.

Anonimo ha detto...

Parole sante Fortebraccio anche perchè il potere costituito conta molto sul motto DIVIDE ET IMPERA!

salamura ha detto...

Concordo in toto con quanto scritto da Forteb. e a dimostrazione di quanto appena sottolineato mi sto adoperando perchè ci si incontri ancora per superare le divergenze ed andare avanti...perchè l'obbiettivo è e deve rimanere, mandare a casa chi ci ha governato nell'ultimo 20ennio...ad maiora