domenica 12 dicembre 2010

Lettera aperta di Annalisa Annicchiarico: ex dipendente piscina comunale di Grottaglie

Giovedi 09/12/10 alle 18.00 ho assistito per la prima volta ad un consiglio comunale il quale avrebbe dovuto affrontare la problematica della piscina comunale. Dico avrebbe perché in pratica non si è giunti a nessuna soluzione. Oggi elaborando la questione sono molto perplessa, e permettetemelo, soprattuttoDISGUSTATA di quanto ieri sera sono stata costretta a vedere e ad ascoltare. Spero di poter insegnare a mia figlia, che oggi ha solo 3 anni, dei principi e dei valori che non hanno niente a che fare con quelli che sono emersi ieri e ,soprattutto, una moralità ed un rispetto per gli altri che dovrà sempre essere presente con chiunque e ovunque. In un consiglio comunale che dovrebbe affrontare temi seri che riguardano la cittadinanza è completamente assente il PRIMO CITTADINO, inoltre, mentre nel pubblico in sala c'è preoccupazione, angoscia per il futuro, e per alcuni occhi pieni di lacrime, gli amministratori cosa fanno? Durante il dibattimento escono e rientrano quando vogliono; alcuni se la ridono ed altri parlano al cellulare; si offendono e si accusano a vicenda facendosi anche campagna elettorale. Tutto questo senza aver nessun rispetto per chi è la ed attende risposte risolutive. Oggi però, più di ieri, di una cosa sono convinta che mentre gli operatori della piscina comunale verranno ricordati sempre come persone umane, competenti e che hanno sempre svolto il loro lavoro nel migliore dei modi, per gli amministratori e per il sindaco non sarà così. Queste persone(nessuna esclusa) anche quando non avranno più carica politica, continueranno ad essere i diretti responsabili della chiusura dell'impianto, e ricordati per le loro malefatte. Sicuramente anche loro avranno dei figli ma non so come spiegheranno le loro azioni, come cercheranno di giustificarsi e,se la sera prima di addormentarsi riflettano su quello che si sarebbe potuto fare per evitare tutto questo. Io oggi posso dire che sono un ex dipendente della ditta DELL'ERBA ANTONIO, quindi da settembre disoccupata ma, a differenza vostra, sono una persona onesta che crede in quello che fa e nei suoi ideali politici senza nessun compromesso ed io a mia figlia racconterò questo.

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