venerdì 10 dicembre 2010

Il documento redatto dal Comitato per la Piscina di Grottaglie

DOCUMENTO DEL COMITATO PER LA PISCINA

Prima di esporre il contenuto del presente documento mi pare opportuno rappresentare che parlo in nome e per conto del Comitato Pro piscina, il quale si è costituito per cercare di rappresentare i soggetti che dalla chiusura della struttura sono rimasti danneggiati.

In particolare :

· Gli operatori( attualmente senza lavoro)

· I diversamente abili ( rimasti senza attività motoria)

· Gli agonisti

· I genitori dei disabili

· I genitori degli agonisti

· Gli utenti

· L’associazione FADIA

Ciò detto, ringraziamo l’Amministrazione per questo Consiglio Comunale, che speriamo porti a qualche soluzione, anche se ci preme far rilevare che, ci pare difficile che si trovi una soluzione senza la presenza del Gestore, che per quello che ci consta non è stato invitato.

Da qualche tempo ormai, noi del comitato, ci stiamo incontrando per cercare di capire quale sia la fonte del problema e le possibili soluzioni.

Ad oggi, secondo la nostra analisi, abbiamo compreso che ci sono delle gravi irregolarità che sintetizziamo in pochi punti, ossia:

a) Scarsa attenzione da parte dell’Amministrazione verso i problemi che hanno riguardato la piscina ed investito i fruitori e gli operatori della stessa, nonostante numerosi componenti di questo Consiglio Comunale siano assidui fruitori dei servizi offerti dall’impianto;

b) Errata impostazione della gara d’appalto da parte degli uffici dell’Amministrazione :

1. Per essere arrivati impreparati alla scadenza della gestione, come si evidenzia dai due anni di proroga concessi al Gestore;

2. Per avere riproposto un progetto vecchio di 11 anni, inadeguato alle attuali esigenze;

3. Per non avere previsto e considerato la necessità di rimettere a norma tutto l’impianto, circostanza più volte evidenziata all’Amministrazione nel corso degli anni, da parte del Gestore.

Il tutto evidenziato dalla mancata partecipazione alla gara di altri concorrenti, tranne l’attuale

gestore.

c) Mancanza di informazione nei confronti della cittadinanza, in particolare dei diversamente abili e degli operatori, di quanto stava accadendo;

d) Scarsa disponibilità a trovare una soluzione rispetto alle problematiche, infatti a distanza di un anno dalla presa d’atto dei predetti problemi, nonostante vari passaggi presso l’impianto da parte dei vari Amministratori, che paventavano una immediata risoluzione e l’impegno a stanziare i fondi necessari per la messa a norma dell’impianto, purtroppo allo stato constatiamo che non esiste nessun impegno economico in tal senso;

e) Messa in campo, da parte dell’Amministrazione, di proposte verbali ed unilaterali, che non sono mai state oggetto di intesa con il Gestore e comunque mai formalizzate in atti;

Partendo da tale consapevolezza,

Considerato

che in 16 anni di esemplare gestione dell’impianto, sono stati offerti dei servizi di eccellenza nei confronti :

  • degli Enti pubblici, quali Comuni limitrofi e ASL ( Taranto, Brindisi);
  • di scuole pubbliche e private;
  • di utenza di varie fasce di età ed in particolare nei confronti dei diversamente abili e della squadra agonistica (esempio di eccellenza in tutto il territorio regionale);

grazie anche alla professionalità, competenza ed impegno degli operatori, non si comprende come mai si sia arrivati a questo punto di criticità correndo il serio rischio di compromettere tutto.

Ciò considerato e premesso

Vi diciamo

che oggi siamo qui per cercare di comprendere in che modo sarà possibile risolvere questo annoso problema che travolge tutta la cittadinanza ed

Il Comitato Chiede

all’Amministrazione Comunale un atto concreto, che venga ufficializzato nell’approvazione di un ordine del giorno che risponda anche ai seguenti interrogativi:

  1. A prescindere dal gestore, come intendete garantire l’occupazione degli operatori e il reddito delle loro famiglie che in questi tempi di crisi si ritrovano in mezzo ad una strada?
  2. Entro quanto tempo riaprirete la piscina ?
  3. Quanti soldi avete a disposizione per la messa a norma dell’impianto e da quando potranno essere spesi?
  4. Che misure intendete mettere in campo per agevolare i diversamente abili, le varie categorie di utenti ( bambini, anziani, giovani, adulti), per il disagio che gli state creando ?
  5. Se non riuscite a rispondere a tutto questo Vi chiediamo, in generale, come pensate di risolvere il problema ?

Con ciò non ci esimiamo dal fare delle proposte infatti,

fermo restando

che:

· per poter riaprire l’impianto è necessaria la messa a norma dello stesso, con una spesa di € 980.000/00(novecentoottantamila€) come già evidenziato nel progetto preliminare redatto dal tecnico del Gestore, dietro Vs. richiesta e depositato in data 14.05.2010;

· il progetto di gara come già innanzi evidenziato risulta essere inadeguato allo stato attuale, prevedendo a carico del Gestore la spesa di € 450.000/00 per la costruzione della vasca terapeutica, della quale si può differire la realizzazione;

Proponiamo

che l’Amministrazione Comunale, mediante l’approvazione di un ordine del giorno, inviti il gestore ad utilizzare quelle somme al fine di contribuire alla messa a norma dell’impianto e che la stessa si faccia carico della restante parte, con ciò permettendo la riapertura in breve tempo della piscina.

Grottaglie il 09.12.2010

Il Comitato per la piscina

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