venerdì 9 aprile 2010

Itinerari a Sud - aggiornamenti

L’associazione Sud in Movimento, in collaborazione con il movimento “Pro-centro storico” , sta promuovendo una serie di iniziative tese alla rivalutazione e riqualificazione del nostro centro storico.

A tale scopo ha organizzato un incontro-dibattito dal titolo “Adottiamo i vicoli...” nel quale si illustrerà un interessante ed innovativo progetto per la realizzazione del quale è importante la partecipazione attiva da parte di tutti i cittadini interessati ed in particolar modo degli abitanti del centro storico che riteniamo possano dare un prezioso contributo.

La cittadinanza è invitata a partecipare



Prefazione:
Un mostro ecologico tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. È enorme, potente e pericoloso per la salute di chi vi abita intorno. È il centro siderurgico che si innalza alle porte di Taranto, ma sarebbe meglio dire che “occupa” la città, un’anomalia tutta italiana. Un viaggio nel territorio più inquinato d’Europa, attraverso la voce dei suoi protagonisti: inserti di una vita vissuta pericolosamente, in un clima segnato da omertà politica, rapporti occultati, vessazioni e omesse denunce. Rilevazioni contraffatte e rivelazioni scomode. E poi morti, tanti, quanti non ci si aspetterebbe, evaporati nel silenzio della città delle nuvole. Tra politici assenti – quando non troppo presenti -, sospetti e scandali annunciati, l’inchiesta di Carlo Vulpio persegue la “scellerata” ricerca della verità, supportato solo dalle attività di una società civile sempre più consapevole, nel (quasi) silenzio dei mezzi di informazione. Perché, almeno fino a oggi, protocolli e atti d’intesa non sono serviti a chi l’acciaieria e gli altri stabilimenti del polo industriale – la respira quotidianamente. Nonostante testimonianze, interrogazioni parlamentari, processi e condanne, il campionario delle vittime non accenna a diminuire: i malati di leucemia del quartiere Tamburi; fumatori incalliti di undici anni; donne e uomini sopraffatti dalla diossina; masserie svuotate; interi allevamenti di bestiame sterminati.

dal blog di Carlo Vulpio

Nessun commento: