giovedì 18 marzo 2010

Roma o New York pari sono

Secondo molti le mezze verità sono le migliori bugie.

Opinabile questo assunto ma perlomeno degno di un'approfondimento.
Il video del candidato grottagliese di Sinistra e Libertà Enzo Lacorte è fatto bene, è simpatico e vira diritto in faccia come un fendente sul volto del candidato "antagonista" Gianluca Galletto, espressione di un PD nuovo ed obiettivamente visionario quale quello del Senatore Ignazio Marino - del quale non resta niente altro da dire se non chapeau (esemplare il rapporto steso dalla Commissione di inchiesta da lui presieduta sull' omicidio Cucchi divulgato alla stampa nella giornata di ieri) - ma pur sempre calato in un contesto come quello del PD Grottagliese fatto di corporazioni, interessi e lobby che sono quanto di più lontano il Senatore Marino possa immaginare.
Il video è efficace e allo stesso tempo simpatico, fresco, ironico ma è terribilmente di parte, ovvero volge il suo sguardo verso una sola parte, quella che si vuole colpire appunto, ovvero Galletto, la sua immagine di figliol prodigo Americano, lo straniero, l'extraterrestre che tomo tomo se ne torna nella natia patria per dirmi come devo fare emulando un modello di capitalismo caduto in profonda crisi e del quale forse egli stesso è stato vittima.
Bisogna dire che ha del coraggio il giovane Galletto, rischio calcolato o risarcimento assicurato ancora non è dato sapere ma la domanda secondo la quale la fonte di tale "accusa" ovvero il candidato Enzo LaCorte può effettivamente anch'esso dirsi scevro dallo stesso tipo di colpa ronza insistentemente nella mia testa.
Si tratta effettivamente di due casi politici e di due candidati diversi, oppure ci sono paradossalmente dei fattori di convergenza?
Beh a ben riflettere i due sembrano essere molto più simili di quanto si immagini, ed è qui che vien fuori quella mezza parte di verità che il video del buon LaCorte cela e che per alcuni può essere intesa come la "peggiore delle menzogne".
New York è più distante di Roma ma pur sempre Grottaglie e la Puglia non sono. E' nella città Caput Mundi infatti che da diversi anni risiede e dimora il candidato Vincenzo LaCorte.

Il sito della CGIL lo riporta così:

Vincenzo Lacorte è il responsabile del Coordinamento Artigiani, PMI e Cooperazione
Tel. (+39) 06.8476368
v.lacorte@cgil.it


di cosa si occupa?

Settori produttivi
L'Area Industria - Artigianato – Agricoltura – Cooperazione, in stretto rapporto con le segreterie nazionali di categoria, si occupa delle politiche industriali dei settori: Metalmeccanico, Chimico, Tessile, Edile, Agroindustria, Artigianato e Cooperazione.
Si raccorda con le categorie sull'impostazione generale della contrattazione:
• Contratti Nazionali di categoria
• Contrattazione di secondo livello
• Politiche industriali e di sviluppo territoriale

In particolare il dipartimento si occupa di:
• Politiche contrattuali nazionali in coerenza con quanto stabilito dagli organismi dirigenti della Confederazione
• Vertenze aziendali nazionali di particolare complessità per il numero dei lavoratori o per l'importanza del settore coinvolto
• Contrattazione decentrata aziendale e territoriale
• Politica degli orari e professionalità
• Proiezione in Europa delle politiche dello sviluppo e occupazione e delle relazioni industriali e Sindacali
• Supporto alle strutture sulle problematiche inerenti gli ammortizzatori sociali
Fa capo all'Area Settori Produttivi il Segretario Confederale Susanna Camusso
c'è ancora il suo numero di telefono ed il suo indirizzo di posta elettronica.
Quanto il buon LaCorte, persona bisogna dire seria ed affidabile, abbia potuto seguire dalla sua scrivania romana in questi anni le vicende e le problematiche della Regione Puglia e della sua terra non è dato sapere, è certo comunque, che come nel caso del Galletto, la distanza fisica rappresenta un problema, spesso invalicabile!
Che sia il New York Times o il Messagero, su entrambi i giornali non vi è stata mai molta traccia della cronaca pugliese, ed almeno che qualcuno non gliela abbia raccontata nel corso di questi anni, una cosa è sicura, nessuno dei due ha potuto averla vissuta.
I contadini di Grottaglie sono lontani anni luce dalle stanze di Wall Street e dai corridoi capitolini della Cgil, anche se si ha uno zio americano o un cugino romano.



6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecco la verità!
Qualcuno ha definito quel video una mossa politica scorretta ma simpatica.Tale è.
Alla luce della biografia del dottor La Corte, però, sembra più una mancanza di coscienza di se, oltre che il segno di un provincialismo che forse non caratterizza tanto il candidato sel quanto il suo entourage.
Potrebbe bastare liquidare la faccenda apprezzando la godibilità del filmato in se, peraltro più adatto a fare satira politica che a fare Politica, siamo però sicuri di poterci riconoscere in chi fa uso di mezze verità per attaccare un cugino politico col rischio di essere pure facilmente criticati per lo stesso motivo?

Anonimo ha detto...

ma siete sicuri che sia un video del suo entourage?
La premiata ditta Spagnulo-Lenti non gode di alcun credito presso quella gente.

Anonimo ha detto...

si è più lontani dai braccianti operando in un patronato che prende bustarelle per i servizi offerti.
ma voi avete la grande capacità di tapparvi il naso pur di far sopravvivere i vostri interessi. Viva Lacorte

un grottagliese disgustato ha detto...

Eh si, perchè invece da Roma si conoscono bene i problemi del territorio. Che provincialismo. Mi fanno pena. E questa dovrebbe essere la sinistra che guarda al nuovo, aperta verso il mondo giovanile? Solo quando si tratta di chiedere voti, poi se uno si mette in gioco viene screditato in un modo meschino. Che poi a ideare lo spot siano due "trombati" come Spagnulo e Lenti la dice lunga sulle etiche motivazioni del filmato. Sfogate pure così i vostri personali fallimenti. Complimenti compagni.

Anonimo ha detto...

http://www.facebook.com/video/video.php?v=102920713074576&ref=mf

eccola la tua parte politica. Ladri e padroni assieme.
Abbasso il lavoro nero.

Anonimo ha detto...

Contrariamente a quello che credete, non ci siete solo voi, coideatori del video, e la destra.
Non so se riuscirete a rendervene conto.