sabato 20 marzo 2010

Esplode la questione morale nel PD - Sarebbe il candidato Massafrese del PD Mazzarano il secondo percettore di tangenti del sistema Tarantini



Tarantini: "Ho pagato Mazzarano"


di GABRIELLA DE MATTEIS da Repubblica.it

Michele Mazzarano, ex vice coordinatore del Pd, ultimo segretario dei Ds: è lui il secondo politico al quale Gianpaolo Tarantini ha pagato le tangenti. E' questo quello che emerge dall'inchiesta della procura di Bari che giovedì mattina ha portato in carcere Sandro Frisullo, ex vice presidente della Regione Puglia. Il fascicolo non è chiuso e potrebbe riservare altri e nuovi colpi di scena. Il nome di Mazzarano, ora candidato alle regionali nel Pd alla provincia di Taranto, nel provvedimento cautelare, era coperto da omissis proprio perché la procura vuole fare accertamenti.

Di Mazzarano, Tarantini ha raccontato nel suo ultimo interrogatorio. E ora gli uomini della Guardia di finanza stanno cercando riscontri alle dichiarazioni dell'imprenditore che ha detto di aver pagato l'esponente Pd. Di Mazzarano si era parlato quando lo scandalo su Tarantini è scoppiato. L'esponente politico del Pd era alla cena elettorale del Partito Democratico che l'imprenditore ha pagato nel 2007 e che si è svolta al ristorante "la Pignata". Tarantini ha deciso di collaborare con i magistrati dopo alcuni mesi di detenzione ai Gianpaolo Tarantini, principale accusatore di Sandro Frisullo, da giovedì mattina in carcere, è attendibile. Questo pensa il gip Sergio Di Paola. "La lettura dei verbali degli interrogatori resi - scrive il giudice - mette in luce come Gianpaolo Tarantini si sia determinato a narrare fatti di notevole rilievo dopo un apprezzabile periodo di sottoposizione a misure cautelari coercitive".

L'imprenditore da settembre è in carcere perché accusato di aver distribuito droga alle feste, organizzate nell'estate del 2008 tra la Sardegna e la Puglia. Nell'ordinanza di custodia cautelare notificata anche al direttore amministrativo dell'Asl Vincenzo Valente, al funzionario Roberto Andrioli e al primario di neurochirurgia del "Vito Fazzi" Antonio Montinaro, il giudice offre una spiegazione del perché per alcuni mesi Tarantini abbia scelto il silenzio. Una decisione dettata "sia dall'esigenza di riservarsi la possibilità di non pregiudicare definitivamente la posizione di soggetti che ad ogni buon conto avevano consentito al Tarantini stesso di "far guadagnare dei soldi", sia dal timore delle conseguenze che sarebbero potute a lui derivare dal contenuto delle dichiarazioni relative ad aspetti particolarmente eclatanti dei rapporti fra la politica, l'amministrazione e il mondo delle imprese".

Agli atti dell'inchiesta sono allegati tutti i verbali. In uno, ad esempio, Tarantini afferma di aver condotto, tra il 2007 ed il 2008, "una vita esagerata", spendendo "molti" soldi. Intanto Frisullo si difende dalle accuse. Lo farà formalmente lunedì nell'interrogatorio di garanzia. Ma intanto la sua posizione è affidata anche ad uno stralcio dell'audizione resa alla fine di gennaio. "Ad un certo punto - racconta il politico - Tarantini mi parlò della sue difficoltà, in particolare mi parlava del mancato pagamento di fatture, che si protraeva da anni, da parte di diverse Asl pugliesi, mi chiese di dargli una mano per sbloccare questa situazione; gli dissi che avrei potuto parlare con il dottor Valente. Preciso che anche nei confronti di altre persone, proprio per la funzione istituzionale che svolgo, sono intervenuto per semplificare e regolarizzare i rapporti con la pubblica amministrazione ed evitare costi aggiuntivi per la Regione"
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Sarebbe il massafrese Michele Mazzarano, ultimo segretario regionale dei Ds e candidato alle prossime regionali, il secondo dirigente del Pd al quale Giampaolo Tarantini avrebbe “corrisposto tangenti”. Il nome, nell’ordinanza di custodia cautelare per Sandro Frisullo, era stato coperto con un “omissis”. Mazzarano, fra le altre cose, avrebbe organizzato una cena, pagata da Tarantini, alla quale parteciparono anche Massimo D’Alema e il sindaco di Bari Michele Emiliano.

A questo punto questione la questione morale nel PD assume dei connotati più profondi e pregnanti dato che il giovane esponente massafrese del PD (accreditato di forte sostegno politico anche nella Città delle Ceramiche tanto che a molti è sembrato essere il principale avversario politico del candidato "locale" Galletto), a differenza di Sandro Frisullo, è candidato di punta del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali.
Nell'attesa di conoscere gli sviluppi delle indagini e i riscontri che la Guardia di Finanza di Bari starebbe facendo alle dichiarazioni di Tarantini, nel PD Jonico si apre una questione morale forse addirittura più grande di quegli ottomilioni di metri cubi di cava che Ecolevante avrebbe voluto aprire sul territorio di Grottaglie e che la maggioranza PD al governo nel Comune di Grottaglie è come se non avesse visto dal momento che non ha ritenuto di inviare alcuna osservazione nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale come puntualmente evidenziato dal Comitato Vigiliamo per la discarica.
Se confermati, gli ultimi sviluppi provenienti da Bari, potrebbero grandemente giovare alla campagna elettorale del candidato Galletto, "uomo nuovo" del PD locale.



9 commenti:

Anonimo ha detto...

Forza Nichi!
e parla un po della piaga del lavoro nero, no? oppure non merita attenzione?

Anonimo ha detto...

se qualcuno pensa che gli argomenti da toccare devono essere ad orologeria a secondo della comodità o meno degli stessi si sbaglia di grosso. Volente o nolente Nichi e chi lo sostiene. I cittadini, non i militanti attenzione, sono stufi di questi personaggi che bazzicano nella politica locale e non.

Anonimo ha detto...

Basta è ora Pani e Pilu pi
TUTTI

Ridatemi la mi Tasse.........
Tagliateli in pisello a coloro che sperperano la mie tasse.
a chi con le nostre tasse
la sanità non funzione?
ma di Ecort cazzo come funzionano!
a persare che il mio amico oggi con i suoi 40 anni da 8 non trova lavoro.
Lo mantiene la madre pensionata
80 enne.
Manco un marchetta, riesce a pagarsi.
una nuova figura si affaccia nel mondo del sociale
il DISABILE MENTALE (utile a chi).
Affanculo ai responsabili di tutto
questo.

Anonimo ha detto...

Nel primo video intorno al minuto 1.40 sono perfettamente riconoscibili alcuni esponenti di "spicco" del PD Grottagliese: in ordine Alfonso Anniccharico, Aurelio Marangella, il vice sindaco Ciccio Donatelli, l'assessore Belsorriso...e tanti tanti altri..ora orfani del loro candidato di riferimento!

Anonimo ha detto...

Volente o nolente, questa inchiesta segna un punto a favore per vendola. Stavolta, frisullo era già stato "azzerato" e questo losco individuo (legatissimo ai diessini grottagliesi, come e più di frisullo) adesso si ritira dalla campagna elettorale. E così vendola, che di questi traffici ne era perfettamente al corrente, prende i malanni giudiziari per assist elettorali e la situazione la gestisce in modo opposto alla destra. Gli avversari lo sanno. E infatti Tg5 non fa nessun riferimento al ritiro dalle elezioni del baffuto diessino. Che ci siano questi individui nel centrosinistra lo sappiamo bene (soprattutto noi che siamo di grottaglie) ma di certo in questa vicenda la sinistra sta facendo molto meglio della destra. Forsde sono solo allontanamenti di facciata, ma per ora bisogna dare atto di questo a vendola che, anche per questo, si candida ad essere una possibile ai soliti noti del Pd nella corsa alle politiche

Anonimo ha detto...

A chi pansa di essere paladino dei Cittadini: c'è voglia di sinistra, vera. Siamo stanchi dei panzoni che si arricchiscono sulle spalle della gente. e poi voi destra vergognosa, qualè la vostra alternativa? Sostenete di nascosto il Taglieggiatore Michele santoro perchè non avete il coraggio di misurarvi col consenso. Proponete cause per risolvere il problema della discarica e siamo già a tre lotti.
E ci sarà pure il quarto perchè senza discarica la vecchia Etta sarà sicuramente pensionata. Siete venduti e servi della destra, becera mafiosa e sfruttatrice. W Di Vittorio

Anonimo ha detto...

Se il problema discarica non fosse stato sollevato anche a suon di cause, e se su di esso e sulle cave di 8 milioni e mezzo di mc non si continuasse a tenere accesa l'attenzione,la gloriosa sinistra starebbe ancora a chiedere sovvenzioni a Ecolevante per le feste dell'Unità e di Liberazione e per le associazioni della sua area che nessuno conosce, e la vecchia Etta non sarebbe stata pocessata dietro querela dell'Ecolevante. Povero Di Vittorio, si starà rivoltando nella tomba!

Anonimo ha detto...

Grandiosa, insuperabile risposta dell'anonimo delle 22,14 del 22 marzo!

Anonimo ha detto...

Non è che sia tanto difficile rispondere ad un commento così stupido. Per le medaglie al valore, però, i tempi non sono ancora maturi