venerdì 26 marzo 2010

Botta e risposta

La replica del Dott. Vinci all'articolo di Gianpaolo Cassese

dal blog di via crispi

La replica di Vinci non ci è pervenuta, pertanto, la preleviamo da GIR, ringraziando lo staff per la collaborazione:

«Grazie per l’opportunità che mi offrite di replicare al dott. Cassese con alcuni dati di fatto, mentre colgo l’occasione per invitarlo sin d’ora, come nostro gradito ospite, al convegno che prima dell’estate organizzeremo con “Grottaglie Città Futura” sulla gestione dei rifiuti nella nostra realtà. Sarà necessario questo convegno perché, se ci pensate, non è sin qui mai accaduto che tecnici e politici di diverso orientamento si siano confrontati pubblicamente sul tema dei rifiuti, nonostante l’intensità raggiunta dal dibattito in tante occasioni. Colmeremo noi questa strana lacuna, per fare chiarezza e riconoscere le reali posizioni di ognuno. Ma veniamo alla nota di Cassese, che mette in poche righe tanti elementi diversi per rinnovare la sua invettiva. Come si sa è più facile colpire che spiegare, ma ci provo, provando a distinguere alcuni elementi di giudizio.

1) Cassese lancia la vergogna su Vendola in quanto autorizzatore di discariche. Dalla sua replica su GIR si capisce che nel mirino ci sono le discariche per rifiuti speciali entrate in funzione negli ultimi anni (Ecolevante, Vergine, Caramia, se ho inteso bene). Con quelle discariche Vendola non c’entra nulla, poiché il suo governo è intervenuto quando i procedimenti per l’autorizzazione (svolti con Rana in Provincia, Fitto in Regione e Bagnardi al nostro Comune, per quanto riguarda Ecolevante) erano di fatto irreversibili. La Provincia di cui sono stato assessore dal 2004, e la Regione di Vendola dal 2005, hanno cercato più volte di frenare quei procedimenti, spesso proprio sulla base delle osservazioni fatte dai diversi comitati e andando in giudizio, ma sempre soccombendo. La Regione di Vendola ha persino approvato una legge con la quale ha cercato di fermare il traffico di rifiuti dalle altre Regioni, ricevendo una bocciatura finale dalla Corte Costituzionale. Di cosa dovrebbe vergognarsi Vendola?

2) Dal 2007 con una apposita legge delega, il governo Vendola ha trasferito tutta la materia alle Province, per responsabilizzare sino in fondo il territorio sulle proprie scelte. La Regione Puglia ha inoltre incentivato in ogni modo la raccolta differenziata, che è passata durante il governo Vendola dal 9% del 2005 al 14,6% del 2009: è necessario insistere su questo piano, sino a quando non avremo riciclato tutto il riciclabile. Di cosa dovrebbe vergognarsi Vendola?

3) Lo smaltimento dei rifiuti resta in ogni caso qualcosa di estremamente delicato, un terreno sul quale muoversi con la massima cautela, partendo da un lato dalla consapevolezza che il problema esiste e che va affrontato alla radice (la produzione dei rifiuti), nel processo (il riciclaggio) e nella parte non riciclabile da smaltire in discarica (o in altri modi), con quel che ne consegue in termini di rischio e di di disagio. Per questo la cosa giusta è quella di essere attenti e prudenti, e di distribuire il carico dello smaltimento, per la parte inevitabile, in luoghi diversi. Grottaglie aveva fatto la sua parte nel 1998, quando non c’erano altre discariche per rifiuti speciali non pericolosi e non tossico-nocivi. E’ stato un errore, favorito dall’attuale Amministrazione Comunale di Grottaglie, raddoppiare con il cosiddetto “terzo lotto”, e personalmente l’ho ribadito convintamente e pubblicamente sin dal primo momento. E’ stato un grave errore. Ma, come si vede, è vergognosamente falso sostenere che Vendola e Vinci hanno voluto che Grottaglie e la Provincia di Taranto diventassero terra dei rifiuti.

4) La discarica approvata dal Consiglio Comunale durante la mia Amministrazione è stata insediata in una cava esistente allora in esaurimento, priva di ogni valore storico o paesaggistico, con tutte le cautele tecniche possibili e immaginabili, e con un dibattito ripetuto nel pubblico e nel Consiglio Comunale. Sono state esaminati da tutti gli organi competenti tutti i passaggi, e sono stati tirati in ballo ripetutamente controlli di ogni possibile organo controllante, come era ed è giusto e doveroso. Il controllo di legalità operato dalla magistratura è un bene in qualsiasi momento intervenga. Ci vuole solo tempo e pazienza, ma la verità viene (quasi) sempre a galla.

5) Dire che io avrei voluto favorire il business dei rifiuti, anziché tutelare la storia e l’ambiente è talmente incoerente con i fatti obiettivi (e con la mia storia, ma questo conta poco) da essere vergognosamente falso. In conclusione: può essere stato giusto o sbagliato fare quella scelta che all’epoca facemmo, e si può sempre tornare a discuterne la validità e le responsabilità. Ma questo nulla c’entra con l’imperiale sommaria invettiva del fiero Cassese, che farebbe meglio a guardare più da vicino, con l’umiltà di chi vuol capire, la realtà. Non bisogna differenziare solo i rifiuti. Occorre anche differenziare le situazioni, cioè discernerle, analizzarle, contestualizzarle e poi anche, se necessario, accusare».


La controreplica di Gianpaolo Cassese

dal blog di Via Crispi

Dott. Vinci, lei si ostina a mistificare la realtà, pratica che devo dire non le riesce più tanto bene. Dov’era la sua “Città Futura” in questi anni di vertenze ambientali? Decine, centinaia gli incontri in tutta la provincia. Le posso assicurare che sulle tematiche ambientali molti sono i cittadini grottagliesi e jonici in grado di tener testa al più preparato dei tecnici comunali, provinciali o regionali. Per non parlare delle puntuali osservazioni sulla gestione dei rifiuti a suo tempo consegnate agli organi competenti da quei cittadini che lei spesso offende, non solo in privato. Dov’era la sua “Città Futura” all’arrivo di Padre Alex Zanotelli o Paul Connett? Devo spiegarle chi sono costoro?

Ma veniamo ai suoi “punti”.
1) Ma come si fa a parlare ancora di Fitto e Rana quando le tre discariche di Fragagnano, Statte e Grottaglie sono state di fatto autorizzate negli ultimi due anni? Le discariche nel nostro territorio sono un’operazione politica del centro sinistra, non a caso al Comune, Provincia e Regione c’è il centro-sinistra. Quella di Grottaglie, autorizzata dal Comune di Grottaglie in poco più di una settimana, prima di avere il parere favorevole della Provincia. Parere poi finito sotto la lente della Magistratura con processo ancora in corso per autorizzazioni illegittime e inquinamento ambientale. Per non parlare di tutte le altre omissioni che oramai conoscono tutti, tra cui la presenza della condotta idrica, le masserie, le cavità carsiche, il Santuario rupestre, la casa famiglia per orfani-disabili, omissioni che non avrebbero mai potuto consentire all’Assessorato Ecologia del governo Vendola (Vendola!!!!) di rilasciare l’A.I.A. propedeutica per l’apertura. Come neppure risulta che la Provincia di Florido, con Giuseppe Vinci assessore, abbia mai esercitato una “revoca in autotutela” delle autorizzazioni rilasciate e finite indagate, “revoca” in più occasioni sbandierata, ma mai operata. Come pure non risulta che Comune, Provincia (di Vinci) e Regione (di Vendola) si siano mai costituite parti civili nei processi tuttora pendenti.

2) Anche le pietre sanno che la differenziata si fa porta a porta e non trascurando l’organico che da solo rappresenta il 60% dei rifiuti. La differenziata di Vendola, di Florido, di Bagnardi, dell’ATO di Alabrese, invece, è pura pratica green-washing, cioè la pratica di usare tematiche di sostenibilità ambientale a fini di propaganda, lasciando tutto così com’è. La differenziata al 14%? Non serve a nulla!
Porta a porta spinto, con controlli puntuali… e la differenziata schizza al 90%! Come in moltissimi comuni, non solo del Nord.

3) Anziché essere così “lungimirante” nell’accogliere i rifiuti speciali da ogni dove nella «sua» controllata discarica (poi finita sotto sequestro per due mesi), non poteva essere lungimirante nella valorizzazione delle peculiarità di questa terra, tra cui le produzioni agricole e la ceramica? Non si è mai chiesto se i rifiuti speciali (INDUSTRIALI) siano compatibili con un territorio a vocazione AGRICOLA? Lo sa quantificare il danno che ha creato a molte aziende agricole del territorio che creano il 60% dell’economia locale?

4) E basta con la barzelletta che lei è contrario al Terzo Lotto perché è stato proprio lei a dare il là alla diffusione delle discariche per rifiuti INDUSTRIALI nella nostra terra. Lei parla di una «cava esistente ed in esaurimento». Funziona così, la Castelli srl fa le cave e l’Ecolevante spa le riempie. Per la cronaca, accanto ai «suoi» primi due lotti in questo momento vi è una cava di estrazione che se non ricordo male è di 5 mln di metri cubi. Scommettiamo che prima o poi sarà considerata da qualcuno una «cava esistente ed in esaurimento»? Per quanto riguarda la Magistratura è vero che ci vuole tempo. Da due anni ancora non si trova un Magistrato che processi il “terzo lotto”. Nell’attesa della prescrizione… viene riempito.

5) La realtà io la guardo ed è assai desolante. Taranto la provincia dei rifiuti e dell’inquinamento. Poco di più. Rifiuti provenienti da tutta Italia, in barba a quella legge di cui si pregia di parlare. Una legge dei cittadini e non di Vendola che neanche si presentò alla sua approvazione. Traffico di rifiuti in contrasto con le direttive comunitarie che sanciscono il principio di prossimità. L’Italia per questi traffici estesi su tutto lo stivale con capolinea anche Grottaglie, viene giornalmente sanzionata dalla Comunità Europea. Vogliamo parlare anche della legge anti-diossina? Visto che è così informato, mi dica perché non vengono eseguiti monitoraggi in continuo? La verità è una e una sola. All’ILVA non è cambiato assolutamente nulla. Inquinava e continua ad inquinare. Uccideva e continuerà ad uccidere.

Per concludere, in attesa del suo incontro in cui cercherò di non mancare, le confido il mio più grande dei desideri: mi piacerebbe entrare con altri cittadini della provincia jonica e con un gruppo di esperti da noi incaricati, insieme alle autorità competenti, nelle discariche di questa provincia ed in particolare nel I, II e III lotto di Grottaglie per effettuare dei carotaggi a campione lì dove dai noi indicato. Solo questo mi consentirebbe di ritornare a riposare tranquillo la notte! Scacciando gli incubi di vivere in una terra martoriata che anche lei ha contribuito a danneggiare.

Cordiali saluti
Gianpaolo Cassese

12 commenti:

Anonimo ha detto...

L'ORGOGLIO DI UNA,
NAZIONE
REGIONE
CITTA'
PAESE
FRAZIONE
non sono I suoi musei o la sua ricchezza, ma come gestisce la sua
MUNNEZZA !

Anonimo ha detto...

Il processo contro Ecolevante non dura 2 anni, ma da 4 anni, cioè dal 2006 da quando il Tar riconobbe la illegittimità degli atti di autorizzazione tanto che il III lotto fu sottoposto a sequestro.

Anonimo ha detto...

Intanto faciti vede u tub dell'acquedotto
dove passa
( distanza 3 lotto )o dentro,
visto che qualcuno a breve si legge in giro
distribuira KIT riduttori di flusso

Anonimo ha detto...

Vinci non ha capito (anzi, si rifiuta - rabbiosamente - di accettare) che con molti (ormai moltissimi) cittadini di Grottaglie non può più tenere testa con le sue "verosimiglianze", con quei "fattoidi" alla Norman Mailer, che ci presenta periodicamente in tutte le sue uscite elettorali e non, che lo fanno così palesemente somigliare alla peggiore involuzione del berlusconismo di sinistra

Anonimo ha detto...

Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente. (Bertolt Brecht)

Anonimo ha detto...

Sappiamo cos'hai in mente. Amministrative 2011

Anonimo ha detto...

Come nella canzone di Giorgio gaber. la discarica è di destra o di sinistra? Il ping pong Vinci Cassese è una stanca litania. bellissimi i tentativi che a ogni campagna elettorale delle due parti politiche. La colpa all'uno o all'altro. da paolo berlusconi a di Cagno Abbrescia a Giuseppe tarantino. da Vinci a bagnardi sino a Vendola. Trovatemi un innocente. Altro che ecologia e libertà. Altro che la destra antidiscarica. Quando a votare sono i cittadini, gli ambientalisti di partito si scornano. Quando c'è da favorire i settanni, i vergine e i lonoce, sinistra e destra si incontrano. Non voglio dilungarmi in chiacchiericci il nipote di tizio alla discarica di grottaglie, la sorella di caio alla discarica a pisa. Sono perfettamente consapevole del fatto che vendola stia prendendo in giro tantissima gente. E dopo 5 anni in cui ha governato da democristiano (per non dire da berlusconiano) per i prossimi 5 anni governerà anche peggio. E soprattutto non mi fido dell'armata brancaleone che gli sta dietro. Bastava vedere il palco l'altra sera per vomitare. Servetti. Starebbero dietro anche a florido o a bagnardi o addirittura a massimo serio. Anzi, l'hanno già fatto. ma per quanto mi riguarda Vendola è fortunato. Prenderà anche il mio voto. penso che il buon senso possa unire destra e sinistra nell'esigenza di cacciare berlusconi. Ora si è trovato vendola. A malincuore, dopo 5 anni da perfetto criminale, da politico che si merita una bella lapidazione in piazza per essere un truffatore come tanti, si beccherà il mio voto anche perché ha scompaginato i piani di tanti dalema. le favole, le filastrocche, le racconti agli stupidi, che sono contenti di credergli e di scodinzolargli dietro. per quanto mi riguarda, gli darò il mio voto bestemmiando. E augurandomi che almeno, come simbolo, per quanto marcio e puzzolente, sia un pezzo di barricata contro l'attuale dittatura. Vinci, Cassese e tutti gli altri. Scannatevi, se questo vi fa piacere. Tanto, ciò che accade oggi è nulla in confronto a ciò che accadrà il prossimo anno. Bestemmiando tornerò a votare, malgrado avessi promesso a me stesso che non l'avrei più fatto. Vendola è un politico fortunato. Come il mio, se ne prenderà altri di voti da parte di gente che con tutto il cuore lo prenderebbe a calci in culo per una lista di motivi che non si limitano alle discariche

Anonimo ha detto...

Benornato Antonio.

Anonimo ha detto...

grazie gaetano

Anonimo ha detto...

grazie gaeta'

Papageno ha detto...

Il Dott. Vinci arriva, come al solito in ritardo! Le associazioni di Grottaglie, modestamente più avanti della politica e di Vinci, hanno già organizzato, poco meno di un anno fa, un incontro sulla raccolta differenziata con l'obiettivo di rifiuto zero invitando l'assessore Alabrese, l'assessore provinciale Conserva, due medici esperti di malattie collegate all'inquinamento ambientale di cui mi sfugge il nome ed i rappresentanti dell'impianto di Vedelago, che hanno proposto la loro esperienza su "rifiuto zero". Dov'era il dott. Vinci, nobile paladino ecologico? Caro dott. Vinci come ambientalista non sei credibile. E' ora che ti ritiri dalle scene politiche: ci basta quel che hai fatto. G.S.T.

Anonimo ha detto...

Io non voglio che Vinci si ritiri adesso. Mi piacerebbe invece che si esca da questo blog e che, ad aprile, tutti i cittadini, e dico tutti (lasciando a casa steccati e differenze) si presentino da Vinci al suo dibattito ad Aprile e carte alla mano dimostrino qual è la verità. Vinci si dice contrario al terzo lotto? Benissimo. Qualcuno dovrà fare le fotocopie della lettera in cui la sua amministrazione si impegnava a realizzare 5 lotti. vinci dice che i primi due lo0tti sono a norma? Perfetto. Qualcuno tiri fuori tutti i provvedimenti che hanno portato al sequestro dei primi due lotti. Insomma, una serata in cui tanta gente, anche non necessariamente di grottaglie, si trasformi in diga. Per il resto, le chiacchiere stanno a zero. Quel sul blog, a meno zero, se non c'è una reale utilità anche fuori