mercoledì 17 febbraio 2010

Firmiamo la petizione on-line contro il doppio stipendio per i consiglieri-sindaci della Provincia di Taranto

L'ennesimo abuso o colpo di mano intrapreso, nel silenzio generale, da parte dei componenti dell' Assemblea Provinciale di Taranto (vedi articolo della Gazzetta sotto riportato), che zitto zitto si sono votati una delibera che consente di percepire il doppio stipendio a tutti quei consiglieri che siedono anche negli esecutivi dei Comuni della Provincia oltre a testimoniare ancora una volta, a chi ancora nutre dubbi, che quella dei politici è una vera e propria "casta" che quando si tratta di tutelare i propri interessi ritrova improvvisamente unità, compattezza ed unanimità trasversale a tutti gli schieramenti, evidenzia anche il comportamento furbesco di alcuni componenti della stessa Assemblea, che per "manifestare" il proprio malfigurato o presunto dissenso pensano bene di allontanarsi dall'aula e non di votare contro codesta scandalosa delibera.
E' il caso del Presidente della Provincia Gianni Florido che in quel momento era casualmente fuori dall'aula per un incontro con il Sindaco di Taranto.

Il popolo della rete ha deciso di reagire immediatamente a questo ennesimo sopruso ed ha avviato una petizione on line su facebook che vi invitiamo a sottoscrivere in massa.

Carissimi,
in seguito alla delibera della Provincia di Venerdì 12/02 che riconosce la doppia indennità a quei consiglieri provinciali che siedono sia tra i banchi di Palazzo del Governo che negli esecutivi di altri comuni della provincia (sindaco o assessore), i sottoscritti hanno ritenuto opportuno e doveroso attivarsi e fare qualcosa di concreto per cercare di far sentire il proprio dissenso nei riguardi di tale provvedimento che riteniamo assolutamente inopportuno per tanti motivi. Tali motivazioni, le abbiamo racchiuse in una lettera che spediremo al Presidente della Provincia e al Presidente del Consiglio Provinciale non prima però di aver raccolto un buon numero di adesioni da parte di cittadini che la pensano esattamente come noi. Vi chiediamo, pertanto, di aderire se lo riterrete opportuno tramite la sottoscrizione alla petizione on line a cui verrete indirizzati cliccando sul link sotto. Vi chiediamo, inoltre, di far girare questa petizione tra i vostri contatti email e facebook affinchè possa raggiungere il maggior numero di persone possibile. E' imporante che tutti sappiano.

Il testo della lettera

Sig. Presidente della Provincia di Taranto,


Sig. Presidente del Consiglio Provinciale di Taranto



questa lettera raccoglie il dissenso e lo sconcerto di migliaia di cittadini della Provincia che Lei ha l'onore di amministrare. Il dissenso deriva dalla recente decisione del Consiglio Provinciale di adottare un provvedimento che prevede il ripristino della doppia indennità per chi ha un incarico istituzionale sia nel proprio Comune che nella Provincia di Taranto. Lo sconcerto, dal silenzio pressoché totale che ha accompagnato tale decisione.



A causa di provvedimenti come questi, si ha davvero la percezione di essere governati da una classe politica autoreferenziale e completamente alienata dalla realtà che invece vede (spesso) tante famiglie e tante persone lottare quotidianamente con fatica per far fronte a condizioni economiche a dir poco disagiate. Sorprende ed inquieta, inoltre, che tale decisione venga adottata in maniera incredibilmente trasversale ed unanime, per di più in un periodo che vede l'intero Paese impegnato a risolvere le evidenti difficoltà economiche conseguenza della crisi e lavoratori ormai non più necessari alle aziende costretti a ricorrere a gesti estremi e plateali.



Questa lettera è stata firmata da tanta gente indignata, ma evidentemente ancora fiduciosa di poter vedere i propri diritti ed i propri interessi garantiti e rispettati dagli uomini politici che essi hanno scelto e dai quali si aspettano di conseguenza azioni a favore della collettività. Alla luce di quanto riportato precedentemente, il provvedimento in questione sembra inopportuno ed immotivato, totalmente in contrasto con l'interesse della collettività.



Pertanto chiediamo a Lei ed ai suoi Consiglieri l'annullamento di tale delibera e che la somma di 192mila euro, stanziata per la misura in questione, venga utilizzata per alleviare i bisogni delle fasce più disagiate della popolazione della nostra Provincia. Certi di un suo immediato ed esaustivo riscontro, Le porgiamo cordiali saluti.


I firmatari


Per sottoscrivere questa petizione

http://www.ipetitions.com/petition/ta_lettera_no_indennita/





L'articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno

Provincia di Taranto:
doppio stipendio per
i consiglieri-sindaci

TARANTO - Doppia indennità o, se si preferisce, doppio stipendio alla Provincia di Taranto. Il benefit riguarderà quei consiglieri provinciali che siedono sia tra i banchi di Palazzo del governo che negli esecutivi di altri comuni della provincia (sindaco o assessore).

Venerdì scorso, con un blitz in consiglio provinciale, è stata approvata una delibera che, all’unanimità, annulla il divieto di cumulo delle indennità per quei consiglieri che hanno dei mandati anche in altri enti locali. Sinora, in virtù della Finanziaria 2008 (governo Prodi), i consiglieri eletti negli enti locali e che fanno parte anche degli esecutivi di altri comuni potevano percepire una sola indennità. O da un ente o dall’altro, non da entrambi. E, invece, con una votazione bipartisan (col sostegno di centrosinistra e centrodestra) il Consiglio provinciale di Taranto ha annullato questo divieto.

Il tutto, dovrebbe costare circa 192mila euro considerando che un po’ diabolicamente la delibera è pure retroattiva. L’Amministrazione provinciale dovrà riconoscere le somme non versate ai consiglieri - sindaci anche per gli anni 2008 e per il 2009.

Il presidente della Provincia, Gianni Florido, contattato dalla «Gazzetta», si limita a dire: «Avevo chiesto alla mia maggioranza - ammette - di sospendere questa decisione e di rinviare l’approvazione della delibera dopo ulteriori approfondimenti tecnici. Ed ero sicuro che accadesse questo. Poi, mi sono assentato un attimo dall’aula perchè dovevo incontrare il sindaco di Taranto per discutere sui temi dello sviluppo e il consiglio, invece, ha votato ugualmente a favore».

In effetti, quando il presidente del consiglio provinciale, Angelo Venneri, ha chiesto se qualcuno tra i consiglieri volesse intervenire è calato il silenzio. La delibera non è stata ritirata e si è votato come se nulla fosse.

Ma su cosa si regge, dal punto di vista giuridico, la delibera della Provincia? Tutto deriva da una sentenza del Tar di Lecce. Il tribunale amministrativo regionale, il 17 dicembre 2008, aveva annullato il divieto di cumulo delle indennità accogliendo così il ricorso di un consigliere provinciale salentino contro la Provincia di Lecce. Eppure, la sensazione è che in Provincia abbia prevalso un’inter pretazione piuttosto estensiva della legge e della sentenza del Tar tant’è che ben due dirigenti hanno espresso le proprie obiezioni.

«Semaforo verde», invece, dall’Avvocatura di Palazzo del governo. Intanto il consigliere - sindaco (di Torricella), Giuseppe Turco, assicura: «Sinora ho percepito e continuerò a percepire solo la indennità della Provincia. Io, il sindaco, lo faccio gratis».
di FABIO VENERE

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