sabato 6 febbraio 2010

Ennesima vittoria della cittadinanza attiva sulle lobby al potere.

Cittadini per bene: si può.
Ennesimo schiaffo inflitto dal Tribunale di Taranto ai potenti che cercano di intimidire la cittadinanza attiva.

L'assoluzione piena perchè il fatto non sussiste decretata Giovedì scorso, dal giudice del Tribunale di Taranto dott. Chiarelli nei confronti della Prof.ssa Etta Ragusa, rappresentante del comitato “Vigiliamo sulla discarica” rea, secondo la querela depositata dalla Società Ecolevante di aver consegnato illegittimamente alla magistratura una ricca documentazione in cui risultano finanziamenti generosi della stessa società Ecolevante a gruppi politici e partiti, con annesse le lettere di ringraziamento di questi partiti, è la seconda, confortante dimostrazione che fortunatamente,nonostante tutto, nel nostro paese vige uno stato di diritto che tutela quei cittadini che compiono semplicemente il loro dovere civico, informando tempestivamente la magistratura.
Fatta la premessa che documentazione di questo tipo dovrebbe essere sempre resa pubblica, da chiunque ne venga in possesso, in nome della trasparenza che spesso viene sventagliata a parole ma poco nei fatti, il sospetto concreto è che in realtà si voglia ostacolare l’attività di tutti coloro i quli da anni si battono per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini di Grottaglie e per la trasparenza, svolgendo un’opera altamente meritoria e favorendo la partecipazione democratica che troppo spesso viene calpestata in questo paese.
La piena assoluzione di Etta Ragusa segue quella di Ciro D' Alò, Gianpaolo Cassese e altri rei a detta del querelante Assessore all'Ambiente di Grottaglie di averlo offeso in occasione di una sacrosanta protesta contro l'ampliamento del terzo lotto della Discarica di Ecolevante.
La sentenza di Giovedì sia di lezione a tutti coloro che intendono portare avanti la loro lotta, per rivendicare il loro diritto ad avere una vita sana in un ambiente pulito, di alzare ancora di più la loro voce, di far valere sempre di più i loro diritti, di estendere ulteriormente il loro ruolo di sentinelle civiche per denunciare prontamente presso le sedi competenti le continue violazioni alla legge che vengono spesso compiute sul nostro territorio.
La medesima sentenza sia anche monito a tutti coloro i quali intendono in un certo senso intimidire il ruolo della cittadinanza attiva tramite la minaccia di querele o azioni legali, a pensarci su più di una volta prima di intraprendere siffatte azioni, e di basare sempre più le loro valutazioni sulla base di valutazioni effettive di diritto piuttosto che su principi di "lesa maestà".
L'ambiente ed il territorio è un bene di tutti e nessuno mai può arrogarsi il diritto di calpestarlo o di sfruttarlo esclusivamente a suo piacimento.
Alla magistratura l'invito è quello di proseguire nella sua azione di tutela e di applicazione della legge non solo nei casi in cui comuni cittadini vengono aggrediti ingiustamente dal sistema di potere, ma di portare avanti il loro ruolo perseguendo fino in fondo e con efficacia coloro i quali delinquono e continuano a non rispettare le regole. A portare aventi i processi penali e ad emanare gli opportuni provvedimenti tesi alla tutela della collettività e di quel bene comune che è la salute pubblica.
Infine un ultima riflessione ai nostri politici, molto sensibili e "deboli" nei confronti dei poteri forti ed arroganti con i cittadini che compiono solo il loro legittimo diritto di critica e di sorveglianza.
Cambiate registro, la gente non è stupida, abbiate più rispetto del vostro territorio, delle loro istanze, dei loro bisogni, la democrazia è un bellissimo strumento che legittima il vostro ruolo, ma a volte può essere come un boomerang, come ve lo ha dato un ruolo, può anche togliervelo, in nome e per conto del bene comune.

Un sentito ringraziamento a Etta, Ciro Gianpaolo e tutti coloro i quali nel nome esclusivo della tutela del bene comune sono quotidianamente impegnati a far valere il nostro diritto ad avere un ambiente sano e pulito.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

non solo intemidiscono, credo che lo mettano in preventivo, perdono una "battaglia" ma dominano vincendo una "fetente" guerra.....

Anonimo ha detto...

Mi si consenta ora di agire
poiche l'assessore non potra andarci alla presentazione del
SISTEMA SISTRI
sistema di tracciabilità deirifiuti
11 febbraio 2010 a Bari presso
Sheraton Nicolans HOTEL
seg. org. tel. 080/4913845
entro il 9 febbraio 2009

prego girare l'informativa ad tutti interessati

ciao