sabato 27 febbraio 2010

Di proroga in proroga...cresce il maiale

Di proroga in proroga e di vacatio in vacatio, le discariche pugliesi di rifiuti speciali non pericolosi continuano a gettare nei catini del nostro territorio rifiuti con percentuali di carbonio organico disciolto superiore alle percentuali previste dal DM del lontano 3 Agosto 2005! ed in vigore dal 1° Luglio 2009!
E la regione che fa, continua ad autorizzare deroghe sventolando la minaccia dell'emergenza rifiuti.
Sono ormai cinque anni quindi che pur essendoci una normativa nazionale in tal senso, che le discariche pugliesi, in assenza di un Piano Regionale di gestione dei rifiuti speciali presentato ma non adottato (misterioso rimane il motivo per cui non è ancora definitivamente adottato il piano) possono richiedere, ed ottenere, dalla Regione Puglia una autorizzazione a smaltire rifiuti con una percentuale di carbonio organico disciolto più elevato dal limite fissato dal decreto di cui sopra.
La difesa dell' Assessore Introna, è pretestuosa oltre che ridicola...l'autorizzazione la diamo, previa valutazione della tenuta degli impianti, ma non possiamo non darla perchè altrimenti si creerebbe l'emergenza rifiuti. Roba da matti.
E poi, quasi a giustificare l'ennesimo schiaffo al nostro territorio, il decreto del governo non ha fissato i criteri per determinare il calcolo delle percentuali di CARBONIO ORGANICO DISCIOLTO ammissibili.
Nel frattempo le società di gestione continuano a sversare tonnellate e tonnellate di rifiuti nelle nostre discariche, spesso senza neanche chiedersi cosa sia (vedi caso Vergine), in deroga a qualunque limite.
Ogni commento è superfluo, e visto che è cominciata la campagna elettorale sarebbe opportuno chiedere ai candidati del territorio cosa ne pensano in merito, giusto perchè è ora che si smetta di dare a questi personaggi deleghe in bianco che puntualmente cagioneranno brutte sorprese.

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