sabato 16 gennaio 2010

Aggiornamento processo contro Etta Ragusa

Giovedì 14 gennaio 2010, seconda udienza,dopo il rinvio a giudizio diEtta Ragusa, coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica, a seguito della querela presentata contro di lei da Ecolevante spa. Etta è stata sentita in qualità di imputata, e il rappresentante legale di Ecolevante è stato sentito come teste.La prossima udienza è stata fissata per giovedì 4 febbraio 2010 alle 12,30.

Ricordiamo i fatti da cui nasce l'intera vicenda.

il 24 dicembre 2006 il bimestrale di Grottaglie “Via Crispi” pubblica un articolo dal titolo “Discarica, soldi e partiti” con l’annuncio “Nel prossimo numero nel dettaglio tutte le sponsorizzazioni chieste ed ottenute dai partiti” per consultazioni (http://www.viacrispi.it/blog/).
il 14 febbraio 2007, non essendo comparsa sul bimestrale “Via Crispi”, né lo sarà in seguito, ulteriore notizia inerente l’oggetto del suddetto articolo, il comitato Vigiliamo per la discarica, a mezzo racc.a.r., invia alla Procura della Repubblica copia del bimestrale “Via Crispi” del 24.2.2006.
Essendo pervenute, nel frattempo, al comitato Vigiliamo per la discarica fotocopie di documenti che attestavano dei finanziamenti a partiti e associazioni da parte di Ecolevante spa, documenti dai quali non si evinceva affatto che fossero inerenti a eventuali procedimenti penali, la coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica prof.ssa A.Ragusa, il 22 febbraio 2007, col pieno consenso e a nome del comitato stesso, consegna alla Procura della Repubblica di Taranto, nelle mani del Procuratore, un esposto con le suddette fotocopie, che la coordinatrice del comitato non ha mai pubblicato.
A seguito di una querela del legale rappresentante della Ecolevante spa, un sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, ha ritenuto di emettere il decreto di citazione a giudizio nei confronti della prof.ssa Ragusa, per “il reato di cui agli artt.110-684 C.P. per avere, in unione e concorso con ignoti, congiuntamente all’esposto depositato in data 22.02.2007 presso la Procura della Repubblica di Taranto, nella sua qualità di coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica, pubblicato atti e documenti, movimentazioni bancarie su c/c intestati a Ecolevante spa, ricevute di pagamento, copie delle matrici di assegni emessi … - di un procedimento penale … pendente presso la sopracitata Procura della Repubblica, di cui era vietata a quel momento, per legge, la pubblicazione.”
Difendono la prof.ssa Ragusa gli avvocati Rosa Lupo e Antonio Lupo.


Ribadiamo con forza su questa triste vicenda giudiziaria, la nostra massima solidarietà e vicinanza ad Etta Ragusa, cittadina consapevole, rea solo di aver espedito fino in fondo il proprio dovere civico.
Evidentemente al sistema di potere ed alle lobbies queste figure distrubano.
Purtroppo per loro dovranno farsene una ragione. 10, 100, 1000, 100.000 Etta Ragusa dovrebbereo esserci per avere un paese migliore.
La stessa solidarietà e vicinanza va anche agli altri cittadini coinvolti in stravaganti quanto inutili vicende giudiziarie in cui il leit motiv è sempre lo stesso, l'intimidazione del potere verso i cittadini consapevoli.
Sappiano costoro che non arretreremo di un centimetro!
Forza Etta, forza Ciro, forza Gianpaolo, forza San Marzano e tutti coloro che sono coinvolti in questa lunga e faticosa battaglia sacrosanta per la difesa del proprio ambiente.

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