giovedì 3 dicembre 2009

CS SUD IN MOVIMENTO

Oggetto: C.S. Grande partecipazione all'assemblea sull'agricoltura - Grottaglie

Domenica 29 novembre si è tenuto presso il Castello Episcopio di Grottaglie, l’incontro pubblico organizzato dall’associazione “Sud in Movimento”, il tema del dibattito è stato: “PSR e GAL quale opportunità per il nostro territorio”. Lo scopo della manifestazione era quello di incontrare gli agricoltori al fine di aprire un dibattito sulle opportunità di sviluppo che i “programmi di sviluppo rurale” e i “gruppi di azioni locale”, possono portare sul territorio.

Relatori della serata sono stati gli agronomi dott. Saverio Internò e dott. Vito Piergianni i quali hanno spiegato nel dettaglio le opportunità finanziarie e non solo, di cui si può avvalere l’agricoltura grottagliese, insieme ad altri settori produttivi.

Contrariamente a quanto i luoghi comuni lasciano immaginare, vi è stata una grande partecipazione da parte degli agricoltori, molti dei quali hanno lamentato la scarsa informazione da parte degli enti preposti.

Infatti erano in molti a non sapere del PSR e della possibilità di finanziamento che esso offre per la riconversione delle produzioni, per i giovani imprenditori agricoli, per l’impiego di nuovi e moderne impiantistiche. Così come in molti non sapevano dei 9 milioni di € circa che saranno messi a disposizione del GAL di cui Grottaglie è capofila e delle possibilità degli agricoltori di poter accedervi.

Va dunque evidenziata con grande piacere la partecipazione degli agricoltori i quali hanno formulato domande e dimostrato grande interesse all’argomento, sottolineando la grande delusione per l’assenza dell’amministrazione comunale.

In merito a tale assenza, l’associazione sottolinea, anche se non ve ne sarebbe bisogno, che la stessa ha formalmente invitato il Sindaco di GROTTALGIE e dei comuni interessati dal GAL.

L’assenza del sindaco Bagnardi ovviamente è una consuetudine agli eventi pubblici organizzati dal “Sud in Movimento”, il quale non ha inteso nemmeno inviare il suo assessore all’agricoltura.

A tal proposito si evidenzia che l’assordante assenza dell’ amministrazione comunale, che in un momento di crisi come questo dovrebbe far sentire la sua vicinanza agli agricoltori, ha riecheggiato per tutta la serata, sollecitando lo stupore dei presenti.

Il Sud in Movimento intende ringraziare i due tecnici intervenuti per il grande contributo tecnico offerto e tutti gli agricoltori presenti, i quali, con la loro partecipazione hanno dimostrato di volere reagire in prima persona alla crisi, partendo proprio dall’acquisizioni delle conoscenze e delle informazioni che riguardano il loro settore.

A tal riguardo va evidenziato proprio il fatto che ieri primo dicembre si era stato convocato un incontro per la costituzione formale del GAL, che non ha portato a nulla perché gli agricoltori non sapevano che ieri stesso avrebbero dovuto eleggere i membri del consiglio di amministrazione.

Tale circostanza gli ha presi alla sprovvista e ovviamente ha generato malumore, non avendo avuto la possibilità di discutere le modalità di elezione e i soggetti. La cosa strana è che ad un certo punto, per la rappresentanza dei privati, è uscita dal cilindro la proposta di 5 nomi, senza che si sia svolta alcuna consultazione a tale proposta ovviamente è conseguito un rinvio al 4 dicembre, termine che non potrà subire proroghe atteso che il 14 dicembre decorrono i termini per la costituzione.

A questo punto l’amministrazione dovrà spiegare come potranno i 149 soggetti privati che hanno aderito, appartenenti a 11 diversi comuni, incontrarsi e mettersi d’accordo sui nomi e il metodo? Appare chiaro che la lista proposta il primo dicembre diverrà definitiva, in barba ad ogni regola, come è già avvenuto per gli improvvisi aumenti di quote di partecipazione posti in essere da qualcuno.

Dunque, appare chiaro che questa amministrazione è ben lontana dal mettere in atto tutti quei processi di informazione, trasparenza, confronto e partecipazione democratica, di cui ha provato a vantarsi sino ad oggi e che mai ha posto in essere.

2 commenti:

Francesco Lenti ha detto...

Buonasera,
sono il direttore di redazione di Livù Magazine, e contemporaneamente, il presidente dell'associazione culturale La Banna, e ancora, il dott. Francesco Lenti nato a Grottaglie il 26/04/1980. Il controllo del mio corpo e della mia mente mi consente e mi dà facoltà di esprimermi e realizzare proposte in base a quello che il sottoscritto pensa e decide in completa autonomia.

Nella riunione che la sig.ra Montella cita, confermo di aver proposto un articolo, una strategia di media partner del giornale (CHE DIRIGO) sulla nascita del laboratorio urbano, perchè lo considero un evento. L'autoesclusione dell'associazione Lu Lauru dall'accreditamento al laboratorio non mi sembra una notizia. Forse potrebbe esserlo aver creduto che una struttura di non sua proprietà le fosse consegnata chiavi in mano (una celletta) solo per il semplice fatto di autodefinirsi: storica della Torrente del Vento. Mi sembra che le altre associazioni si siano distaccate da questo "scandalo" (ARCI, Legambiente, ecc)
Se la sig.ra Montella vuole scrivere una lettera sulla questione, il giornale le darà lo spazio che merita nella sezione postit. Se lo riterremo uno "scandalo" lo tratteremo, ma a nostro insindacabile giudizio. Pietro Spagnulo non sapeva niente perchè non essendo mio padre non devo rispondere a lui di tutto quello che dico e faccio. ... Mostra tutto

Prima di rifugiarsi nella dietrologia espressa ADDIRITTURA E PARADOSSALMENTE nella questione Dalì (dove l'Associazione Lu Lauru per chissà quale strana ragione ha improvvisamente fatto marcia indietro sulla critica e l'attacco come documenta il link del buon Pierluigi Chindemi) penserei bene di specchiarmi. Non vi permetto per nessuna ragione al mondo di mettere in discussione la nostra onestà intellettuale, abbondantemente dimostrata (vedi la questione Vinci, tra l'altro uno dei nostri redattori) Sciò Sciò che il paese è grande. Hasta Livù siempre! ;)

Anonimo ha detto...

Salve Direttore, Presidente, nonchè Dottor Franceso Lenti,
dove troviamo il link del buon Chindemi di cui lei parla?
La ringrazio in anticipo per la cortesia che vorrà dimostrare rispondendo alla stupida domanda che le ho posto.
Distinti saluti da un modestissimo anonimo