lunedì 23 novembre 2009

L'acqua è un bene pubblico

Lettera aperta di padre Alex Zanotelli in difesa della acqua come bene comune:
Aderiamo e facciamo aderire!

Napoli, 19 novembre 2009

Acqua privatizzata

MALEDETTI VOI….!

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dellacqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi : Maledetti voi ricchi….!

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dellacqua .

Noi continueremo a gridare che lacqua è vita, lacqua è sacra, lacqua è diritto fondamentale umano.

E la più clamorosa sconfitta della politica. E la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.

A farne le spese è sorella acqua, oggi il bene più prezioso dellumanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per laumento demografico. Quella della privatizzazione dellacqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni allanno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi lacqua?

Noi siamo per la vita, per lacqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa sconfitta in un rinnovato impegno per lacqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un boomerang per chi lha votato.

Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà .Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.

Per questo chiediamo:

AI CITTADINI di

-protestare contro il decreto Ronchi , inviando e -mail ai propri parlamentari;

-creare gruppi in difesa dellacqua localmente come a livello regionale;

-costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

AI COMUNI di

-indire consigli comunali monotematici in difesa dellacqua;

-dichiarare lacqua bene comune, privo di rilevanza economica;

-fare la scelta dellAZIENDA PUBBLICA SPECIALE.

LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELLAZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE MUNICIPALIZZATE .

AGLI ATO

-ai 64 ATO( Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

ALLE REGIONI di

-impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;

-varare leggi regionali sulla gestione pubblica dellacqua.

AI SINDACATI di

-pronunciarsi sulla privatizzazione dellacqua;

-mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dellacqua.

AI VESCOVI ITALIANI di

-proclamare lacqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dellaccesso allacqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni(27);

-protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi .

ALLE COMUNITA CRISTIANE di

-informare i propri fedeli sulla questione acqua;

- organizzarsi in difesa dellacqua.

AI Partiti di

- esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell acqua;

-farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dellacqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.

Lacqua è loro blu del XXI secolo. Insieme allaria , lacqua è il bene più prezioso dellumanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : Laria e lacqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili- sono parole dellarcivescovo emerito di Messina, G. Marra. Lacqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto,e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.

Alex Zanotelli

Firmate, fate firmare, inoltrate e stampate questa lettera di Alex Zanotelli.

Chi vuole aderire alla Lettera di Zanotelli scriva un'email all'indirizzo:

beni_comuni@libero.it

con la scritta: aderisco.


Prossimi appuntamenti:

Giorno 27 Novembre Padre Zanotelli sarà presso il Politecnico di Bari (Aula Magna Orabona) dalle 10.30 alle 13.30 per un incontro-dibattito.

Questo l'invito all'incontro:

In questo momento, in cui l'attenzione sull'acqua si è finalmente alzata, in cui gli scontri politici stanno avvenendo intorno a quella che è la risorsa che da anni difendiamo (in Parlamento si sceglie per l'acqua PRIVATA, in Puglia si apre la strada alla RIPUBBLICIZZAZIONE),

Dobbiamo chiamare a raccolta tutte le forze messe in campo fin qui, la corrente impetuosa di coloro che affermano che L'ACQUA E' UN DIRITTO, UN BENE COMUNE e NON DEVE in alcun modo essere trasformato IN MERCE.

Crediamo che lacqua sia un diritto PER tutti e Di tutti, per questo invitiamo TUTTI ad intervenire al dibattito, sia coloro i quali credono nella ripubblicizzazione, sia coloro i quali credono nella privatizzazione. Con questultimi vogliamo ragionare sulla base dei dati di fatto, dei numeri e non sulle posizioni ideologiche.

Il 27 Novembre è il momento di ESSERCI. E' il momento di fare il punto sul nostro percorso, di rilanciare il nostro impegno, di confrontarci, di alimentare e far crescere il dibattito che finalmente siamo riusciti a portare al centro dellattenzione pubblica.

ESSERCI E' IMPORTANTE.

E' IMPORTANTE PERCHE' Siamo nella Facoltà di Ingegneria, dove si formano i tecnici che guideranno il servizio idrico nel futuro, e che motiveranno le scelte e le pratiche di gestione.

E' IMPORTANTE PERCHE' p. Alex Zanotelli, da anni impegnato con noi nella battaglia per l'Acqua Pubblica, interviene nel vivo del dibattito Pugliese, dando forza alla grande motivazione umana che spinge il movimento.

E' IMPORTANTE PERCHE' è un momento frutto del lavoro di TUTTO IL COMITATO, di chi in questi anni ha raccolto firme, incontrato la gente nelle piazze, parlato e a volte gridato per l'Acqua Bene Comune.

E' IMPORTANTE PERCHE' il risultato ottenuto non ci illude: lAQP non è ancora pubblico e noi non demorderemo fino a quando non lo ridiventerà!

ACQUA ti voglio BENE COMUNE!

Diffondete quanto più l'iniziativa.. e PARTECIPATE!

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao segnalo
un video su www.portalasporta.it
"Bevil'acqua di casa"

nell'ambito della
" Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti"
21-29 Novembre 2009

Padre Tac