sabato 28 novembre 2009

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma come, cito testualmente la delibera, il presidente è ancora alla ricerca "delle adeguate valutazioni tecnico-giuridiche tese ad individuare le idonee motivazioni"?

Secondo voi non ci sono ancora idonee motivazioni?

Stamo buen!

E' SOLO FUMO NEGLI OCCHI

DI CONCRETO E DI FATTI POCO!

NDP

Anonimo ha detto...

Insomma non va mai bene niente di ciò che si tenta di fare. Forse è meglio rinunciare in partenza quindi non provarci neanche....
TDP

Anonimo ha detto...

Sarebbe più serio fare le cose concretamente invece che perseguire questa strategia degli annunci a cui difficilmente seguiranno effetti concreti. Sono solo azioni che servono a giustificare agli elettori di quel partito la presenza dello stesso in una maggioranza a cui in realtà non interessa assolutamente fare queste cose.
Manca la coerenza di dire agli elettori che la posizione politica di Sinistra e Libertà in questa maggioranza è assolutamente minoritaria ed ininfluente, per cui sarebbe più giusto trarre le dovute conclusioni ed uscire dalla stessa...ma forse il profumo della poltrona è sempre più forte vero TDP?

NDP

Anonimo ha detto...

vedo che hai già il verdetto finale in tasca... io invece aspetterò fino a lunedi prima di risponderti...
saluti

Anonimo ha detto...

VOTATO ALL'UNANIMITA' DEI PRESENTI
IN CONSIGLIO PROVINCIALE!
CERCHIAMO DI RALLEGRARCENE TUTTI QUANTI. LA STRADA E' ANCORA LUNGA MA QUALCOSA SI E' MOSSO.......(senza pregiudizio alcuno spero).

A LUNEDI PROSSIMO,
TDP

Anonimo ha detto...

Chiusa discarica con fanghi tossici
"Provocava morti per tumore"
La discarica era gia' finita sotto inchiesta dieci anni fa e ora l'indagine, ha spiegato il procuratore di Lucera, Massimo Lucianetti, e' stata riaperta proprio per il sospetto che la discarica possa aver veicolato il cancro. I militari hanno sequestrato anche otto capannoni in amianto. Tre persone - due amministratori e un tecnico della ditta che gestisce l'area - sono state denunciate per reati ambientali.
Una discarica di 340.000 metri quadrati con 250.000 tonnellate di fanghi tossici che si sospetta possa aver contribuito al decesso per tumore di alcuni cittadini: e' quella che i finanzieri del comando provinciale di Foggia, su provvedimento della Procura della Repubblica di Lucera, hanno sequestrato in localita' Giardinetto, nel territorio di Troia, nel Foggiano.

La discarica era gia' finita sotto inchiesta dieci anni fa e ora l'indagine, secondo quanto riferito in una conferenza stampa dal procuratore di Lucera, Massimo Lucianetti, e' stata riaperta proprio per il sospetto che la discarica possa aver veicolato il cancro. I militari hanno sequestrato anche otto capannoni in amianto.

Tre persone - due amministratori e un tecnico della ditta che gestisce l'area - sono state denunciate per reati ambientali. Il tecnico e' accusato anche di falsita' ideologica per un progetto di cantierizzazione dell'area presentato alla Regione Puglia. Una prima inchiesta sulla discarica venne avviata nel 1999; l'area fu sequestrata dai carabinieri e nel 2004 il processo a carico di sette indagati si concluse con una condanna e sei assoluzioni. Oltre all'inchiesta penale, e' in corso un'indagine epidemiologica da parte della Asl di Foggia su alcuni casi di tumore, per accertare se ci sia un nesso di causalita' con i fanghi della discarica, composti in prevalenza da benzene, cromo esavalente e amianto.

Nel corso delle indagini i finanzieri hanno raccolto le dichiarazioni di diversi testimoni che hanno riferito di un traffico di rifiuti e di rifiuti interrati.

Anonimo ha detto...

Aspetto Lunedì con Ansia TDP, spero di essere smentito.

NDP

Anonimo ha detto...

Lunedì, da fonti attendibili, il Consiglio provinciale ha votato il MANDATO ALL'AVVOCATO della Provincia, DI ESAMINARE LA POSSIBILITA' che la Provincia possa costituirsi parte civile A CONDIZIONE che non ci siano conseguenze pecuniarie per la Provincia stessa.

Anonimo ha detto...

abbiamo la conferma
Siamo ancora nell'ambito del possibile, non del certo...continuano quindi a gettare fumo negli occhi.

NDP