venerdì 13 novembre 2009

Ancora ritardi per il Boeing 787


Riparato un guasto se ne presenta subito un'altro. Gli ingegneri alle prese con il Boeing 787 Dreamliner avevano risolto nell'estate un difetto alle ali dell'aereo. Adesso hanno trovato un altro problema, che potrebbe ritardare ancora il primo test di volo, in programma oltre due anni fa.

A giugno, i tecnici Boeing si sono accorti che il 787 doveva essere rinforzato nella sezione in cui le ali si uniscono alla fusoliera. Ieri hanno annunciato che l'operazione è stata conclusa con successo. "Completare questo lavoro è un grosso passo avanti, ora siamo più vicini al primo volo. Siamo contenti dei progressi della nostra squadra e abbiamo fiducia che il primo test dell'aereo sarà eseguito entro la fine dell'anno", ha detto Scott Fancher, vice direttore del programma 787 Dreamliner.
Questa è la buona notizia: tuutavia, durante le riparazioni delle ali, i tecnici si sono accorti di un altro difetto. I bulloni tenderebbero a danneggiare il materiale composito di cui sono circondati.
Nell'articolo, il Wall Street Journal cita una comunicazioe interna di Boeing: "Le condizioni attuali permettono di testare il velivolo solo in spostamenti a terra. Test di volo non sono consentiti".
Boeing ha ammesso che il delicato materiale composito attorno ai bulloni delle ali tende a danneggiarsi. Ma aggiunto che il problema non ritarderà i test di volo del 787.
Il colosso aerospaziale avrebbe rilevato ulteriori punti deboli: gli stress test condotti nei mesi scorsi hanno evidenziato danni alla parte in cui la fusoliera si attacca alle ali, nell'aggiustarli sono emersi problemi con i materiali con cui le ali sono costruite. Boeing "resta convinta che sono stati scelti i materiali giusti per il 787 Dreamliner e che si stanno facendo progressi verso il volo inaugurale, che dovrebbe tenersi come da programma entro fine anno", ha detto Scott Fancher, vicedirettore generale e responsabile del programma.

1 commento:

Anonimo ha detto...

il volo del 787 segna l'inizio di una nuova era per l'aviazione civile. l'economia, specie quella del settore aeronautico, ha bisogno che questo Boeing di nuova generazione. auguriamoci tutti che gli ingegneri riescano a farlo volare entro e non oltre 2010.