sabato 19 settembre 2009

La politica del Ciuccio

E ci risiamo...mi chiedo ancora per quante altre volte ancora ci risaremo prima che la gente di Taranto e Provincia capiscano la vera essenza di questo nostro illuminato uomo politico ahimè rieletto Presidente della Provincia di Taranto e di tutti la classe politica e la maggioranza che gli gravita attorno ed appresso.
Paladino di uno pseudo ambientalismo di facciata prontamente e puntualmente smentito nei fatti il nostro Presidente della Provincia nel corso della sua brillante carriera politica è stato co/autore dell'approvazione di un accordo di programma con l'allora Sindaco di Taranto Rossana Di Bello, Regione Puglia (giunta Fitto) ed Ilva che prevedeva la rinuncia alla costituzione come parte civile del Comune e della Provincia di Taranto in tutti i procedimenti riguardanti l' Ilva di Taranto in cambio di 500 mila euro prontamente destinati al Taranto Calcio (propietà Pieroni)..per la serie panem et circences.
Non contento, sotto la guida del ns. Presidente della Provincia sono state approvate ampliamenti di discariche e nuove discariche per rifiuti speciali per milioni di metri cubi.
I cittadini protestavano, Comuni e Provincia approvavano e a quanto pare continuano ad approvare.... almeno la Provincia di Taranto.
Il si all' ampliamento della centrale ENI di Taranto da parte della Provincia di Taranto è infatti arrivato nonostante il forte no della Regione, del Comune di Taranto, delle Associazioni Ambientaliste, in primis Alta Marea mentre da Roma il ministero dell'Ambiente approva.
Ci sarebbe da chiedersi a questo punto con quale faccia il ns. Florido, presidente della provincia più inquinata d'Italia e "grande paladino dell'ambiente" dichiari su Tarantosera:

“Sì alla centrale Eni perchè inquina meno”
“L’anidride carbonica non è dannosa per la salute dei cittadini, al massimo contribuisce a danneggiare l’ambiente incidendo sul così detto buco dell’ozono ed è un fenomeno mondiale non certo tarantino"
.

Il blog del Comitato per Taranto commenta a questa boutade del ns. Presidente

Innanzitutto che il nostro presidente dimostra di essere un bel pò "ciuccio" in tutela ambientale dal momento che lo sanno anche i bambini che l'anidride carbonica con il buco nell'ozono non c'entra niente! L'anidride carbonica, infatti, è la principale causa dell'Effetto serra che produce il surriscaldamento del pianeta.
E non si pensi che questa "baggianata" del protocollo di kyoto a noi tarantini non interessa perchè il cambiamento del clima pesa sempre di più sulle tasche di tutti:
Invitiamo Florido a documentarsi e a leggere quanto segue:

Le famiglie rischiano di pagare 40 euro in più per il mancato raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. Secondo Adiconsum dovrebbero essere le imprese a pagarne i coti, e non i consumatori
A fronte dei vari Paesi europei che hanno rispettato quanto previsto nell’accordo, l’Italia, ancora una volta, disattende gli impegni sottoscritti.
Ad avviso di Adiconsum, le responsabilità vanno ricercate in primis tra le imprese e in secondo luogo nel non controllo da parte del Governo.
L'associazione di consumatori sostiene che trattandosi di impegni noti non sono accettabili giustificazioni, né il costo può essere caricato sui consumatori. Si tratta di circa 40 euro a famiglia, fra costi diretti e indiretti.
A riguardo sarebbe poco rassicurante la dichiarazione del sottosegretario Saglia che riferisce dell’intenzione del Governo di utilizzare un anticipo della Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto dei certificati verdi sul mercato europeo per evitare una multa ancora più salata. Anche ricorrendo a questo strumento, infatti, il costo ricadrebbe sulle famiglie.
Siano invece i lauti profitti delle imprese elettriche – dichiara Paolo Landi, segretario generale Adiconsum - a pagare il mancato rispetto del Protocollo. Si attivino con urgenza gli strumenti necessari per evitare il ripetersi di tale situazione l’anno venturo.
Fonte: Adiconsum

Un ultimo pensiero è sicuramente riservato a tutti coloro i quali, di fretta e senza pensarci troppo, con la Pia Illusione di poter cambiare le cose "dal di dentro", hanno sostenuto e sostengono questo governo Provinciale.
Fino ad ora nessun rantolo di dissenso è arrivato da quelle parti, evidentemente le logiche della poltrona ancora prevalgono su quelle del bene pubblico, alla faccia della pseudo diversità e del dissenso, anche perchè da che mondo e mondo chi tace acconsente!



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