venerdì 25 settembre 2009

Figur di m...

Che la nostra Giunta Provinciale e la variegata coalizione politica di maggioranza che la sostiene non fosse per così dire di prim'ordine, era un dubbio più che fondato, i fatti o meglio i misfatti che la stessa maggioranza ha prodotto in pochi mesi dall'insediamento ne sono una incontrovertibile conferma.
L' accoglimento da parte del TAR Lecce del ricorso proposto dall' Avvocato Nicola Russo a nome di Taranto Futura non è solo la cartina tornasole di quanto questa giunta ci tenga al ruolo delle donne ed alle cd. pari opportunità ( sulla quale si è aperto un dibattito di sapore prettamente ideologico e di schieramenti...Gabriella Carlucci che mi parla di dignità del ruolo della donna...) ma è sopratutto la dimostrazione, palese, che il buon Presidente Florido è letteralmente ostaggio e diretta espressione di una classe politica che pur di arraffare l'arraffabile, di avere la rappresentanza degli uomini chiave al potere, se ne fa un baffo delle buone norme di equilibrio e dei regolamenti provinciali vigenti. La logica dominate è la seguente:il potere a tutti i costi, anche se in violazione della norma e della legge.
Orbene farebbe bene il Presidente Florido, invece che figurare come vittima di questa situazione, visto che lui ha firmato e scelto queste alte personalità per la sua giunta, a considerarsi come complice e co-artefice di questa imbarazzante situazione e qualora ancora ci fossero barlumi seppur lontani di etica e moralità nel suo agire politico, di rassegnare le proprie dimissioni in maniera tale da far scegliere ai cittadini della Provincia di Taranto, persone perlomeno dotate di un senso civico e non politico più alto di quello che l'attuale maggioranza e giunta Provinciale hanno dimostrato. Speranza forse vana ma necessaria!

da Repubblica.it

Il presidente della Provincia Gianni Florido (Pd) ha trenta giorni per modificare l'esecutivo
Il ministro Carfagna: "Se manca la sensibilità dei politici, ben venga questa decisione"

Taranto, giunta senza donne
e il Tar annulla le nomine

Il Pd: "Ottima sentenza, grave che sia una giunta di centronistra"


TARANTO - La giunta provinciale di Taranto è stata annullata perché non rispetta le quote rosa così come dispone il regolamento dell'ente. Lo ha deciso il Tar di Lecce accogliendo il ricorso di un comitato cittadino che ha chiesto l'annullamento delle nomine degli assessori perché tutti maschi.

I giudici della sezione amministrativa (presidente Aldo Ravalli) hanno ordinato al presidente della Provincia, Gianni Florido, del Pd, di modificare la giunta entro trenta giorni in modo da assicurare la presenza di entrambi i sessi nell'esecutivo, composto ora da dieci assessori, tutti maschi.

"Un buon amministratore, un politico attento, dovrebbe mostrare sensibilità nei confronti delle donne e garantire una adeguata rappresentanza della componente femminile in ciascun organismo, a prescindere dalle quote rosa, alle quali sono sempre stata contraria" ha commentato il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna. "Se questa sensibilità viene a mancare, come nel caso della Provincia di Taranto, ben venga un intervento del Tar a rimettere le cose a posto".

Anche il Pd è d'accordo con la sentenza. "Una buona notizia dichiara Vittoria Franco, responsabile Pari Opportunità. "Una situazione tanto più grave perché a guidare la provincia è un'amministrazione di centrosinistra. Il partito democratico ha nel suo dna il principio della pari rappresentanza, dunque non possono essere proprio i nostri amministratori a contravvenire a tale principio". "Il nostro è l'unico partito - afferma il dirigente del Pd - che fin dalla sua fondazione ha nel suo Statuto la regola delle quote minime di rappresentanza per i generi".

Il ricorso era stato presentato dall'avvocato Nicola Russo, coordinatore del Comitato cittadino "Città futura", promotore in passato di un referendum sulla chiusura totale o parziale dell'Ilva. La Provincia di Taranto è stata difesa dall'avvocato Cesare Semeraro, mentre gli assessori non si sono costituiti in giudizio. Il ricorrente lamentava il mancato rispetto di alcune specifiche norme dello Statuto della Provincia di Taranto e dalla normativa sulle pari opportunità.

da corriere.it

Taranto, giunta tutta al maschile?
Il Tar: è da rifare. Carfagna: bene così

Il tribunale accoglie il ricorso contro la composizione "sbilanciata" dell'esecutivo della Provincia di Taranto


TARANTO - Esecutivo con troppo testosterone e il Tar ne chiede di abbassare i livelli. Succede a Taranto, dove la giunta provinciale di centrosinistra è stata dichiarata illegittima a causa del mancato rispetto delle quote rosa, così come dispone lo stesso regolamento dell'ente. La decisione è del Tribunale amministrativo di Lecce, che ha accolto il ricorso del comitato «Taranto Futura» presentato dall'avvocato Nicola Russo. I giudici (presidente Ravalli) hanno così accolto l'istanza proposta con il ricorso e ordinano al presidente della Provincia «di procedere alla modificazione della giunta in modo tale - si legge nel dispositivo - da assicurare la presenza di entrambi i sessi».

IL DISPOSITIVO - Il presidente Gianni Florido, del Pd, ha 30 giorni per obbedire ai giudici. Il ricorso accolto dal Tar si rifà all'articolo 48 dello statuto della Provincia nel quale si dispone «che il presidente nomina i componenti della giunta, tra cui il vicepresidente, secondo le modalità previste per legge e nel rispetto del principio delle pari opportunità, sì da assicurare la presenza di entrambi i sessi». L'esecutivo, composto da dieci assessori, oggi è formato da soli uomini.

CARFAGNA: BENE IL TAR - Immediate le reazioni politiche. Secondo il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, «un buon amministratore, un politico attento, dovrebbe mostrare sensibilità nei confronti delle donne e garantire una adeguata rappresentanza della componente femminile in ciascun organismo - ha detto il ministro - a prescindere dalle quote rosa alle quali sono sempre stata contraria. Se questa sensibilità viene a mancare, come nel caso della Provincia di Taranto, ben venga un intervento del Tar a rimettere le cose a posto», ha concluso.

FLORIDO: SENTENZA GIUSTA - La risposta di Florido non si è fatta attendere. «Penso che quella del Tar sia una sentenza giusta», ha detto al Corriere del Mezzogiorno. «Se la composizione della giunta provinciale di Taranto è tutta al maschile, è perché dai partiti non sono arrivate proposte femminili. Io ho sempre difeso le quote rosa e, a dirla tutta, questa sentenza mi risolve un problema politico. Se correrò ai ripari? Di certo rispetterò il dispositivo del Tar», ha concluso.

Nazareno Dinoi

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