mercoledì 24 giugno 2009

Vieni a ballare in Puglia vieni alle Cave di Fantiano

Caparezza in concerto a Grottaglie? Si. Niente scherzi. Musica e Dintorni e l’Associazione Intersezioni sono lieti di invitarvi a questo evento.
Segnatevi questa data: 2 agosto 2009. Data e luogo: 2 agosto, alle cave di Fantiano, cave dismesse di tufi, sottratte come per magia alla voracità dei signori dell’inquinamento, quelli che dove vedono cave vedono discariche. Qui no. A Fantiano è diverso.

Ed è per questo che, in quella splendida cornice, a pochi chilometri da Grottaglie, ai piedi della gravina di Riggio, si esibirà il “Capa”.
Altro giro altra corsa. O meglio, nuovi brani dal nuovo disco: “Le dimensioni del mio caos”, l’album che, secondo lo stesso Caparezza: “il primo fonoromanzo nella storia della musica italiana, trae ispirazione da un racconto presente nel mio primo libro dal titolo “Saghe Mentali”. Il libro, per la cronaca (ma soprattutto per chi volesse procurarselo) è uscito il 3 aprile scorso, ed è un prodotto editoriale a marchio Rizzoli.

Tornando invece al disco. “è diviso in 14 audiocapitoli, racconta le avventure di Caparezza e di due personaggi singolari: Ilaria Condizionata, una giovane hippie sessantottina alle prese con il mondo d’oggi, e il muratore Luigi delle Bicocche. I brani sono raccordati l’uno all’altro da momenti recitati, affidati a doppiatori professionisti (tra cui riconoscerete le voci di Anthony Hopkins, Nicolas Cage, Clint Eastwood ecc.) e vari personaggi tra
cui iettatori, speaker tv e lo stesso Caparezza”.

E ancora: “ Oltre ad essere il primo fonoromanzo della musica italiana, “Le dimensioni del mio caos” è anche un nuovo viaggio nel mondo di Caparezza. Un luna park musicale dove il rock anni settanta in stile Jimi Hendrix (nel brano “La rivoluzione del sessintutto”) si mescola alle atmosfere elettropop da sigla cartoni tv di “Cacca nello spazio” e la patchanka dolce amara di “Vieni a ballare
in Puglia” lascia spazio all’atmosfera intensa ed ispirata del primo singolo “Eroe (La Vera Storia di Luigi delle Bicocche)”, storia di un eroe contemporaneo, muratore precario, che difende la famiglia dagli strozzini e combatte ogni giorno per la pensione”.

Ecco allora cosa vi aspetta. Ecco cosa c’è in programma per te che vieni a ballare in Puglia, tra le cave di Fantiano Ripetiamo (e ricordate) la data è 2 agosto. Caparezza in concerto. Diffidate delle imitazioni.

E tu?, dove vai a ballare?
Domenica 02 Agosto 2009
c/o CAVE DI FANTIANO
Grottaglie (TA)
Biglietto: € 11.50 compreso di prevendita

Prevendita e contatti: Associazione Intersezioni
Info. 3284273428 – intersezioni08@gmail.com

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Peccato che caparezza viene paragonato ad un rocchettaro della musica degli anni '60. Forse ho capito male. In un altro blog avevo scritto qualcosa riguardante la musica. Mi duole il cuore ogni qualvolta vengono fatti dei pagoni. E' come il giorno dalla notte ma, va bene così almeno abbiamo qualcuno che canta. Avevo fatto un riferimento al periodo di contestazione dal '68 al '74.
Il ’68 – ’74 ha lasciato a molti un grosso segno.
Le proteste di quel periodo, avvenivano con manifestazioni, scioperi, picchettaggio ma, soprattutto con la musica.
Erano vietati: rumori sospetti e fumare la marijuana. Si creavano grossi raduni di gente (vedasi Woodstock) per parlare d’amore, di depressione, di emarginazione, ecc..
Abbiamo avuto dei grandi nella musica… giusto per citarne qualcuno:
dal profumo nascosto di Jimi Hendrix al Cucamonga di Frank Zappa; dalla civiltà musicale di Crosby-Still-Nash-Young alla passione dei Caravan; dalla melodia di Donovan al rock del Banco del Mutuo Soccorso; dal trascinamento inverosimile degli Emerson Lake and Palmer all’emisfero boreale della Premiata Forneria Marconi; e tanti altri … ritratti di potenti, tra cui:
il paese di cuccagna (Jim Morrison, Fugs);
la tossicologia delle spezie da cucina (Pink Floyd);
le varianti sul Punk (Jimmy Carter rock and roll, Riccardo Inferno e la sua banda dei drughi, le cantine americane);
il quaderno d’illusionismo (Bob Dylan).
La musica era considerata come messaggio politico, di svago, di cultura, di dialogo, di valutazione e di esorcizzazione. Basterebbe fare un’analisi alla contrapposizione tra Rolling Stones e Beatles, con l’ipotesi di una derivazione luciferina di Mick Jagger, vecchia quanto la musica POP e, la geometria scolastica dei Beatles.
Manca quel vomitare di rumori e duri suoni usati dal re lucertola di Jim Morrison con oltraggi e sberleffi. Non si è in grado di creare nuove fusioni musicali (così come avvenne col Jazz-Rock e/o Country-Rock) anche con la prospettiva di fondere la musica nera con quella classica.
Mancano i grandi della malattia filmica (Ennio Morricone, Frank Zappa).
Oggi ci viene detto che caparezza è un rocchettaro. Forse lo vogliono identificare come rocchettaro dei giorni nostri. In altri tempi nessuno avrebbe tenuto in considerazione la sua musica da quattro soldi ma, ci sta bene così. Spero tanto che il nostro paese si svegli presto da un sogno e ... come diceva un brano del Banco Del Mutuo Soccorso "... non mi rompete ve ne prego ma lasciate che io dorma questo sogno ...." Renato

Anonimo ha detto...

Renato se volevi farci sapere che hai letto la storia della musica rock anni 68' - 70'...Bravo Renato, bravo hai fatto i compiti... ma per favoreeee!

Anonimo ha detto...

Oh! Il mio inseguitore risponde, per non dire il mio cane mi segue ... ciao da Renato