sabato 27 giugno 2009

Ecomafie e minacce di morte

da
www.italiaterranostra.it
Il giornale Terra Nostra esprime solidarietà ad Antonio Potenza. Il giovane ingegnere di Apricena si batte contro la realizzazione di un mastodontico inceneritore di rifiuti, camuffato da cementificio che il gruppo Grigolin (noti inquinatori ambientali) della marca trevigiana intende costruire in società con l’autoctono Passalacqua, calpestando le normative di protezione sanitaria ed ambientale. La mattina dell’8 giugno Antonio ha ricevuto una telefonata anonima. Ecco il messaggio: “Pronto. Lei è l’ingegnere Potenza?”. Risposta: “Sì”. “Lei non vuol far fare il cementificio agli amici nostri. Tu stai facendo troppo casino sulla stampa e sulla televisione. Avvisa pure Bianchi. Noi non ci rimettiamo niente. 25 centesimi e ti facciamo saltare la testa con un colpo di lupara”. Il messaggio è diretto ed eloquente. Non occorrono spiegazioni dietrologiche. Antonio Potenza ha denunciato il grave accaduto al Commissariato di Polizia. Antonio fa politica attiva. E’ stato eletto consigliere provinciale e comunale da 4 mila cittadine e cittadini. Il 7 maggio ha proposto un ordine del giorno in Provincia che boccia con dovizia di prove scientifiche e riscontri tecnici il devastante progetto. L’affare Grigolin-Passalacqua è appoggiato dall’amministrazione comunale locale del sindaco Zuccarino (centro-sinistra). A che prezzo si svende la salute della collettività e del territorio? Il giudice Paolo Borsellino, assassinato da Cosa Nostra - insieme alla sua scorta di poliziotti - ci ha insegnato che “non bisogna cedere al ricatto dei poteri forti, qualunque colore essi abbiano dietro e dietro qualunque colore si nascondano”. Ai nostri lettori e a tutti i cittadini onesti d’Italia chiediamo di non lasciare isolato Antonio Potenza. La sua lotta democratica è la nostra battaglia di autentico progresso. La giunta ed il consiglio provinciale a tutt’oggi tacciono ufficialmente, mentre l’amministrazione comunale apricenese, con un manifesto affisso per le vie del borgo invita i cittadini a boicottare la presentazione del nostro giornale e dell’inchiesta sul famigerato impianto. E adesso, cari mafiosetti, ammazzateci tutti… Non vi temiamo, siamo decisamente più intelligenti (più forti) di voi. Le idee di civiltà non muoiono mai anche se gli sparate.

11 commenti:

ex corrosivo ha detto...

La pausa di riflessione è finita e la decisione è visibile sul blog, dove è rimasto circa il 10% di quanto prodotto finora. Quel che è rimasto, a parer mio, è un blog che non fa parte della società, che crea rotture, che è appena allietato da video, canzoni e locandine.
Mi sono sfilato e tutta la mia produzione mi ha seguito. Se fossi rimasto si sarebbe arrivati alla rottura e come sempre ho scelto di fare un passo indietro per non consentire la perdita di un blog ben avviato e parecchio seguito e soprattutto per non rompere con una parte di società con cui credo si possa dialogare. Del resto il massimo della libertà si ha quando si lascia a voci diverse dalla tua la possibilità di esprimere il proprio pensiero. Il dibattito sviluppatosi in questi giorni è la dimostrazione della rottura esistente tra le parti, è lo specchio della rottura nella società che solo un paziente lavoro politico può risanare. Spero ci sia una fase di discussione e ricomposizione che povrebbe partire a breve, se così non fosse, non ci sarebbe alcuna possibilità di abbattere muri e steccati. Spero che il mio apporto sia stato di formazione oltre che d'informazione e saluto tutti affetto. Corrosivo

Anonimo ha detto...

corrosivo puoi essere piu' chiaro non ho ben capito

Anonimo ha detto...

Caro Corrosivo, non puoi più pretendere di fare "l'ammortizzatore elettorale" del dissenso del centrosinistra grottagliese. Il tuo scopo molto modesto è, come a tutti noto, quello di fare una lista di sinistra cosiddetta dura e pura, che in realtà di duro e puro non ha nulla, in quanto è solo strumentale a conservare l'assetto attuale del potere e degli interessi che c'è a Grottaglie da circa vent'anni. Questo ventennio deve finire e non sarai tu a perpetuarlo con la tua lista e il tuo consigliere comunale (perché poi tutti sappiamo che otterrai al massimo un consigliere comunale e tutti sappiamo la qualità discutibile di questo consigliere comunale). La tua pretesa di votare Vendola (e dunque Florido, caro mio, Florido, non fare finta che non sia così) è assurda. L’unico modo vero e serio per mandare a casa davvero quelli di questo ventennio grottagliese è svoltare radicalmente per un polo alternativo che possa davvero vincere e mandarli a casa. Solo così potrà ristrutturarsi anche il centrosinistra. Se non comprendi questo, devo immaginare una tua certa complicità (anche solo oggettiva e non volontaria) con chi vuole conservare l’attuale assetto di potere e di interessi.

deali ha detto...

Condivido in pieno quanto scritto dall'anonimo che mi precede.
Basta con quelli di questi ventennio, tutti a casa.
Ho lasciato l'Idv non solo per incompatibilità intellettuale ed epidermica allergia verso un Consigliere comunale che non riconoscevo,non riconosco e non riconoscerò mai dell'Idv, perché era, è e rimane del PD e anela a far parte di questi del ventennio, la sua ambiguità è palpante e oso dire stomachevole.
Io credo che si debba lavorare ad un progetto serio politico, dove non sia contemplata la maggior parte del ciarpame che ci ha governato in questa maledetto ventennio, perché deve andare a casa, ha arrecato troppi danni alla collettività.
E poi ormai è necessaria un'alternanza, questi sono ormai incartapecoriti nel cervello, i neuroni si sono ammutinati, vanno avanti ad inerzia e a sotterfugi.
La Grottaglie sana deve dire BASTAAAAAAAAAAAA, non ne possiamo più!!!
Tu Corrosivo c'hai provato, ma hai sbagliato cavallo, Vendola è scaduto e presto anche Florido svolterà azzoppando il cavallo.

Anonimo ha detto...

Caro Corrosivo purtroppo mi dolgo della tua decisione che posso capire ma non condividere. Non posso condividere infatti la decisione di portare via con te la tua produzione, i tuoi post, le tue considerazioni, la tua testimonianza, così come non posso condividere le tue frasi in merito a quello che oggi rappresenta questo blog che forse dimentichi anche tu in massima parte hai contribuito a creare. Io ballo da sola infatti di tutto può essere tacciato di essere meno che "un blog che non fa parte della società, che crea rotture, che è appena allietato da video, canzoni e locandine." Il tuo è un giudizio severo oltre che ingeneroso. Questo blog infatti rappresenta ormai un punto di riferimento concreto di dibattito e di confronto sulle tematiche ambientali e non di questo paese e non solo, e non mi sembra che i contenuti e i commenti, anche se accesi, che puoi trovare su questo forum di discussione possano essere tacciati come da te definiti. La penso in un'altro modo rispetto a te anche relativamente al concetto di libertà di espressione e di pensiero. Essa è fatta di confronto ma anche di scontro civile e democratico, di opinioni e pensieri che possono essere anche diametralmente opposti ma comunque sempre rispettosi del pensiero dell'altro. Sbagli quindi a ritirare la tua voce, perchè la forza di questo blog sta proprio nel confronto e nella dialettica, non nella monotonia o nella prevalenza di un pensiero piuttosto che di un'altro. La fase di discussione e ricomposizione si può e si deve avviare, spero di poter comunicare a breve tramite IN questo blog delle novità in merito, ma di certo non coSTITUISCE un'utile mossa in questa direzione la tua decisione di abbandonare questo blog. Ti saluto con affetto, quando vuoi ci sarà sempre spazio per le tue preziose discussioni all'interno di questo blog.
A presto PENSIEROLIBERO

Anonimo ha detto...

grazie, vedo che avete le risposte che io non ho, ma grazie ugualmente per suggerirmi ciò che devo fare, magari poi se mi trovaste da un'altra parte vi ricordereste di quanto mi avete attribuito? Corrosivo

Anonimo ha detto...

Caro Corrosivo, nessuno ha mai voluto dirti cosa devi fare o cosa potresti fare, sei grande e vaccinato per decidere cosa fare e cosa dire. In merito al fatto che ti troveremo da un'altra parte ne sono convinto visto che sei tu che hai autonomamente deciso di approdare verso altri lidi, quindi ti darei ugualmente visibilità e non cambierei di una virgola il giudizio su di te.

Anonimo ha detto...

che pena!

Anonimo ha detto...

questo blog già perdeva lettori, senza corrosivo andrà ancora peggio.

Anonimo ha detto...

Strano che la decisione di abbandonare questo blog arrivi solo ora, dopo cioè che si è stati criticati per un progetto politico oggettivamente anomalo se non ambiguo.
Questo blog ha sempre ospitato accesissimi dibattiti e feroci accuse, raggiungendo livelli di brutalità del tutto beceri. E' sempre stato il luogo deputato allo sfogo di rabbie personali e, diciamo, critiche politiche. E’ vero, non sempre e a varie ondate ma tale è stato.
Certo, per mesi tali manifestazioni di dissenso sono state bloccate per quanto possibile sul nascere e i bersagli preferiti erano altri e la diversità di quei soggetti, giustificava, per qualcuno, anche il ricorso a gravissime offese personali che nulla avevano a che vedere, a mio parere, con la politica.
Non erano, dico erano sebbene mi riferisca a fatti avvenuti fino a 2 gg fa, manifestazioni di pensiero che creavano rotture tutt'ora irrisolte nel tessuto sociale e politico grottagliese?
Cos’è cambiato ora?
Posso immaginare che dover tenere testa a tutto ciò sia molto faticoso e scoraggiante ma tale è stato anche per chi si è limitato a leggere quotidianamente i contenuti proposti e i punti di vista di vari anonimi diciamo arrabbiati.
Del resto, a mio parere la frattura che il sig. Corrosivo legge negli ultimi avvenimenti è molto più vecchia. E’ una frattura che chi ora vi scrive ha già letto quando, avendo condiviso il meraviglioso progetto di lotta per la difesa del nostro territorio, ha dovuto prendere atto che non c’è reale fiducia tra “schieramenti” politici. Ognuno può annoverare scorrettezze negli altri. Eppure qualcuno vuole sempre apparire più onesto degli altri. Chi, pur avendo una propensione politica orientata, aveva entusiasticamente deciso di servire una causa sociale e ambientale, ha fatto politica, io credo, intesa nel senso di civile interessamento alla cosa pubblica. Ma così non è stato per tutti.
Io continuo a credere che finchè si continuerà a ragionare con gli schemi ideologici tradizionali le fratture saranno realmente insanabili. Chi legge e si forma un’opinione anche a prescindere da questo blog non può che notare che tutti, prima o poi, incorrono o sono incorsi in errori gravi e meno gravi, più o meno consapevoli e in buona fede, eppure domina un orientamento mentale che tende a demonizzare l’altro, chiunque l’altro sia. Se ci fosse maggiore onestà intellettuale si riuscirebbe a capire che i movimenti politici o le associazioni sono fatti di singoli individui e non di pensieri unici e che quando gli obiettivi sono comuni rimangono tali anche se l’orientamento politico è diverso.
Forse la mia è pura Utopia, ma preferisco credere in questo e non rassegnarmi a prendere per buono ciò che vedo in giro.
Consapevole che ciò che sta accadendo sia l'esito di un fallimento che riguarda tutti indistintamente, rivolgo un saluto di cuore a chi lascia e un augurio di buon lavoro a chi rimane

mir ha detto...

Corrosivo ripensaci.
Divide et impera è la migliore strategia a favore del potere costituito, che tu avversi nonostante la scelta di schieramento faccia gridare alla collusione chi poco ti conosce.
Qui c'è bisogno di unire le forze, valorizzare ciò che unisce (molto) anziché ciò che divide (schematismi, egoismi, infantilismi - perché portare via la tua produzione?).
Il momento storico richiede di abbattere gli steccati dell'individualismo e di ricostruire lo spirito della collettività. Il tuo lavoro è prezioso per riuscirci, insieme a quello di chiunque sia in buona fede. Ognuno deve fare la sua parte.
Invito tutti ad uscire dall'arroccamento in stupide posizioni particolaristiche in nome della responsabilità civica.