martedì 23 giugno 2009

Comunicato Stampa del 23/06/2009

Oggi 23.06.2009, presso la regione Puglia, si è tenuta la conferenza dei servizi nella quale si è discussa la concessione della deroga al DM.03.08.2005, richiesta dalla Ecolevante S.P.A. Tal deroga prevede che si possano accettare rifiuti con “livelli di eluato 3 volte superiori ai limiti” e la possibilità di conferire in discarica rifiuti contenti amianto.

La conferenza dei servizi è stata rinviata a data da destinarsi, in quanto si rendono necessarie della indagini e nuovi accertamenti.

Il Sud in Movimento di Grottaglie, la Pro loco Marciana di San Marzano, hanno inviato una istanza di rinvio, deducendo che a fronte del rinvio a giudizio del dirigente della provincia e dell’amministratore della discarica Ecolevante S.p.a, che avrebbero rilasciato/ottenuto le autorizzazioni con abuso di ufficio, si rende necessario non rilasciare nuove autorizzazioni che possano ulteriormente arrecare pericoli e disturbi ai cittadini di Grottaglie e San Marzano. Come è noto, a San Marzano continua ad arrivare le puzza della discarica che da quando è aperto il III° lotto, arriva anche a Grottaglie. Va detto che, come prevede lo stesso D.M., prima di rilasciare tale deroga è necessario che il Ministero dell’Ambiente, emani un decreto apposito contenente tabelle, valori e parametri da rispettare, cosa che non ha ancora fatto.

Le associazioni rendono noto che i modelli utilizzati per valutare i rischi di una discarica, con la deroga richiesta, sono sperimentali, quindi non offrono certezze e che comunque vi è la necessità, prima di tutto, che la magistratura penale si pronunci.

In ogni caso si ribadisce la necessità di annullare tutte le autorizzazioni sinora concesse ed alla luce del rinvio a giudizio e della rielezione di Florido, il quale in campagna elettorale ne ha tanto parlato, provvedere, come scritto nella delibera provinciale di qualche mese fa, all’annullamento in autotutela.

In ogni caso si spera che l’amministrazione di Grottaglie, alla prossima conferenza dei servizi, anziché prendere atto, si pronunci contrariamente e decida, all’udienza del 05.10.2008, di costituirsi parte civile insieme alla provincia, nei confronti della discarica, dimostrando realmente di essere contraria alla stessa.


Sud In Movimento


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