mercoledì 18 febbraio 2009

LA SINISTRA E’ MORTA. VIVA LA SINISTRA.

Signor segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, Lei - domenica scorsa - è venuto a Grottaglie e, nella sede ereditata dal Suo Partito, ha fotografato un’assemblea affollatissima alla quale hanno partecipato a Suo dire “... compagni storici, compresi quelli che hanno votato la mozione 2, ma che sono rimasti nel Partito (e poi, ha precisato che)… la fuoriuscita di una piccola parte non ha intaccato la forza istituzionale di un Partito che vanta a Grottaglie due consiglieri comunali…ed un assessore…” Il tutto riassunto con il virgolettato di un titolo di giornale: “Pochi pezzi con Vendola, Rifondazione resta un grande Partito”.
Segretario, sia sincero, ammetta che è venuto a Grottaglie per fare cassa, per tesaurizzare, oltre ai “ compagni storici”, un Circolo che porta il nome di Antonio Gramsci, due consiglieri comunali e un assessore; a capitalizzare, come irrispettosamente ha definito le compagne e i compagni che ha ritrovato, quelli che sono usciti e gli altri che sono entrati, “Pezzi” - uomini e donne, partito, istituzioni – di potere, personale e di gruppo.
Signor Segretario, con la Sua venuta a Grottaglie, Lei ha contribuito a legittimare un esteso sistema di potere che sta condannando al declino ogni elemento vitale della nostra Madre Terra.
Lei, con quell’atto, ha dato una mano a chi con il proprio agire, giorno dopo giorno, combatte - da una posizione di sproporzionato potere- i germi di speranza e di cambiamento che per radicarsi, riprodursi, crescere, avrebbero bisogno, invece, di ben altre attenzioni; soprattutto da parte di un Partito che si presenta con due elementi identitari di straordinaria e dirompente valenza ideale: Rifondazione Comunista.
Signor Gentile, me lo consenta, Lei domenica scorsa riconoscendo e legittimando i Suoi “vecchi e nuovi” compagni di strada, che poco oramai hanno a che fare con la migliore tradizione culturale, morale, politica e sociale che la sinistra ha espresso nel nostro Paese e in questa parte di Mezzogiorno, ha deciso di continuare a costruire le “fortune” del Suo Partito, e le Sue, non “…su nuove basi” come indica il significato di uno dei tre importanti concetti sui quali è fondata l’Organizzazione che dirige, ma sulle discariche di ogni tipo: quelle chiuse e da controllare per altri trent’anni, quelle in esercizio e le altre che certamente, nonostante le diverse delibere “farsa” o “truffa” approvate in molti consessi, avendone la possibilità, non mancherete di autorizzare in futuro.
Lei caro Gentile, dopo aver assecondato negli anni passati – da consigliere provinciale - il Presidente della Provincia, fino e oltre le primarie, ed essere stato silente, “mansueto”, assieme al Suo Partito ed alle altre formazioni della Sinistra, davanti ad una gestione oligarchica della politica nella nostra Provincia, domenica scorsa ha anche dato una mano a chi vuole fare abortire la speranza di un percorso di cambiamento in questa terra martoriata, vittima prima di tutto di una classe dirigente tanto ossequiosa con i potenti, quanto arrogante e prepotente con i deboli.
Caro Gentile, fra qualche anno il PRC sotto la Sua capace guida potrà pure attestarsi a Grottaglie intorno al 15% ed avere quattro consiglieri comunali, nel frattempo, però, nel nostro Paese saranno perite le idealità Comuniste; quelle istanze di giustizia, di libertà, di democrazia che sempre più spesso, invece di essere praticate dalla forza che Lei rappresenta, e dalle altre organizzazioni politiche cosiddette comuniste, sono puramente declamate.
Compagno Gentile occorrerebbe colmare questo deficit, ma per fare ciò pare sia necessario "buscar el levante por el ponente", incamminarsi lungo un nuovo inizio per conquistare la dignità umana, partendo dall’ottica moderna di difesa dei più deboli.
In provincia di Taranto, per poter dare avvio ad un tale percorso la Sinistra, dopo la deriva, potrebbe contare, a condizione però che Lui voglia assumere l’ulteriore onere di candidarsi a Presidente della Provincia, su un ottimo capitano: Ippazio Stefano.
Un fraterno saluto, Giovanni Germanetto.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Gentile? Un vile!

Anonimo ha detto...

cCiao,
Vi segnalo il sito internet con relativo blog http://www.lanuovasinistra.blogattivo.com per dibattere e confrontarsi sui tanti temi che riguardano la costruzione di un nuovo soggetto politico della Sinistra unita e plurale.
In questi giorni è stata aperta anche una pagina di discussione sul tema: PUGLIA : E LA SINISTRA ?
Ci aspettiamo anche da voi un contributo di notizie, informazioni, opinioni.
Un caro saluto a tutte e a tutti,
Marco