giovedì 8 gennaio 2009

Il ventre molle ha fatto o miracolo!

Pi' na stozza di pane ci riempiamo di rifiuti e deturpiamo il nostro territorio.

Arriverà se, come e quando qui da noi l'Alta Marea della protesta e della consapevolezza di una gestione sana e corretta del nostro territorio?

Che la vicenda dei rifiuti dell' ATO LE2 avrebbe visto come epilogo quello dello smaltimento di codesti rifiuti presso le capienti e disponibili discariche del tarantino in molti lo avevano immaginato.
Il pessimismo, misto a cinismo ed incapacità ad agire o reagire del grottagliese medio, consapevole del disastro ambientale in corso ed abituato a farsi mettere i piedi in testa dal potente di turno, salvo poi correre dietro "la sua sacrestia" (con tutto il rispetto per quelle vere di sacrestie) per vendersi per un piccolo o grande favore, è stato infatti profetico.....
Alla fine po' vidi ca arreto qqua ona spiccià!
L'accordo firmato e sottoscritto in pompa magna a Lecce, stabilisce proprio questa via d'auscita, lo smaltimento previa stabilizzazione? nella discarica Ecolevante di Grottaglie dei rifiuti provenienti dal bacino Le2.
Lo anticipa il Corriere del Mezzogiorno di oggi, lo testimoniano le frenetiche consultazioni e telefonate del Sindaco di Grottaglie che ieri sera era più impegnato a tessere la tela e la trama dell'ennesimo scempio ambientale che porta la sua firma, piuttosto che ascoltare il dibattito e le sorti di un'ennesimo scempio perpretato ai danni del suo territorio e della sua popolazione ovvero le sorti del Piano Urbanistico Generale del nostro Comune.
Questa voltà però il nostro Sindaco, dopo che gli è andata bene per il terzo lotto della discarica (attenzione però amici che nulla è ancora detto, attendiamo esiti importanti da Roma che qualora fossero favorevoli alla tutela del nostro territorio toglierebbero letteralmente il terreno sotto i piedi a questi signori che allegramente ed impunemente speculano sullo stesso) mostra la sua disponibilità ad accogliere i rifiuti del leccese facendo appello al tanto sbandierato "senso di responsabilità" (magari in cambio di un'agognata candidatura al Consiglio Regionale) a condizione che arrivi in cambio anche un adeguato ristoro ambientale. Tradotto in parole povere il nostro Sindaco stavolta ste scioca a denari. Ha capito che questa volta la sua popolazione, nonostante la nota e consolidata avversione all'esporsi su tali questioni ed il tacito assenso a farsi mettere i piedi sopra da tali vicende, mal sopporterebbe questo ulteriore soppruso senza avere qualcosina in cambio. Ecco quindi chiedere la caramellina, ovvero incamerare il milione di Euro dei diritti rivenienti dalla ecotassa, la pillola che fa scendere giù l'ennesimo scempio, l'ennesima decisione sbagliata, l'ennesimo sopruso al nostro territorio. Lo aveva suggerito ieri il collega di partito Mineo, la nuova strategia, giochiamo si, ma a denari. Carte coperte e posta in palio, signori la ruota gira per noi, ma ahimè sempre e comunque in senso contrario alla nostra salute, alla nostra economia, al nostro territorio. Non è l'accordo o il buon senso degli amministratori salentini caro Vice Presidente Frisullo (pronto a salire sulle barricate pur di non aprire la discarica misteriosamente e frettolosamente chiusa di Nardò) ad aver fatto il miracolo, esso è stato solo ed esclusivamente opera di quel ventre molle costituito dalla classe politica tarantina, e grottagliese in particolare, che neanche trent'anni di sopprusi, disastri ambientali, movimenti di protesta riescono a redimere e fermare...altro che miracolo presidente Frisullo qui ci vorrebbe un'esorcista!

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