mercoledì 24 dicembre 2008

Regalo di Natale




Si sa, da sempre, che le sorprese, belle o brutte che siano, cadono sempre sotto le feste. Ed è sulla base di questo sacrosanto principio che la giunta comunale di Grottaglie ha ben pensato di deliberare in data 4 Dicembre il suo parere positivo, al progetto presentato nell'ambito dei progetti di Area Vasta (al tempo evidenziato da questo blog), per la realizzazzione di un gasificatore/termovalorizzatore sul territorio del nostro Comune. Giusto in tempo per ricorrere alla pubblicazione della delibera (obbligatoria) in data 24 Dicembre (odierna), lontano da occhi ed orecchie indiscrete, pensanti più al santo natale che agli scempi ambientali perpretati da codesta amministrazione senza il coraggio neanche di alzare la mano e dire, guardate che io sto deliberando e decidendo su di una questione di vitale importanza per l'ambiente dei miei cittadini. Alla chetichella, di nascosto, con il trucco, giocando sull'effetto sorpresa...come consolidato costume di questi alfieri della democrazia intesa come libera dialettica fra le parti.

Il Comitato reagisce, prontamente, e pubblica il Comunicato stampa che leggiamo in allegato.
Prepariamoci alla ennesima battaglia.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

L'uso delle biomasse per generare calore ed energia elettrica non va confuso con gli inceneritori o con i termovalorizzatori. Nel caso delle biomasse la materia prima è composta da materiale ecocompatibile, in gran parte legname, residui delle attività agricole o delle lavorazioni del legno (potatura degli alberi, segherie ecc.). Il trattamento delle biomasse prima della combustione. Le biomasse, cosiddette "vergini", sono inizialmente frammentate in piccoli pezzi e sottoposte ad asciugatura dell'umidità per aumentarne la resa energetica. L'incenerimento finale produrrà il calore necessario per scaldare la temperatura dell'acqua tramite un normale scambiatore nella caldaia. Pertanto la principale differenza tra l'incenerimento in un termovalorizzatore ed in un impianto a biomasse è la "natura" ecocompatibile del materiale destinato ad essere incenerito.

Anonimo ha detto...

Biomasse sono anche i rifiuti urbani. Quanto alla differenza tra inceneritore e termovalorizzatore si tratta di verificare qual è la cosiddetta "efficienza energetica" dell'impianto. In alri termini, se per metetre in funzione l'impianto ci vuole più energia (o quanto meno una percentuale non conveniente di energia stabilita secondo puntuali parametri che nn sto qui a ripetere), rispetto a quella che si produce, siamo dinanzi a un inceneritore e non a un termovalorizzatore.
Caro anonimo delle 10,34, non siamo "tipi" che si fanno confondere o ingannare dal prefisso "bio" della parola massa! Cambia argomento!

Anonimo ha detto...

Questa storia delle sole biomasse che producono energia sufficiente per una centrale elettrica deve finire! E' la stessa favola che vanno proferendo in giro gli splendidi fratelli De Masi, principi incontrastati delle centrali a biomasse pugliesi. In relatà sotto le mentite spoglie delle biomasse ecocompatibili, una centrale del genere per poter raggiungere una sufficiente "massa critcia energetica" ha bisogno di bruciare cdf, plastica e quant'altro è dotato di un potere calorifero sufficiente a compensare lo scarso potere derivante dalle biomasse! All'anonimo delle 10.34 invito a rivedere la puntata di report dedicata alla centrale di malagrotta a roma, in tutto e per tutto simile a quella di cui trattasi che per innalzare appunto il suo potere calorifero ha bisogno del cdr e di altre categorie di rifiuto...e cmq. con voi siamo sempre alla stessa storia! Volete capirlo si o no che la via virtuosa per chiudere il ciclo dei rifiuti non è bruciarli per produrre energia elettrica ed inutili emissioni di diossina, co2 e quant'altro ma aumentare la raccolta differenziata!!!!

Anonimo ha detto...

l'impianto dovrebbe produrre 1 MW e allora è sprecato, meglio l'eolico; altrimenti si deve pensare che si comincia con poco... proprio come si è cominciato con la discarica: 330.000 mc, poi 1.200.000, poi 2.220.000, poi...
per quanto ancora? o siamo diventati un "polo della monnezza"?

Anonimo ha detto...

la richiesta del Consigliere è del 24 novembre, la delibera di Giunta del 4 dicembre, la lettera di risposta porta la data del 10 dicembre, ma è stata consegnata al Consigliere il 22 dicembre; quando si dice l'attemzione al particolare...