giovedì 18 dicembre 2008

LA CULTURA E LA MALA POLITICA

Signor Dirigente Scolastico del Liceo "Moscati", è proverbiale la Sua contrarietà agli scioperi e alle manifestazioni organizzati dagli studenti, eppure Lei per alcuni mesi, a causa della oramai atavica insufficienza di aule - nonostante le otto sedi - che grava sull’Istituto che dirige, ha costretto a casa per un giorno alla settimana circa 1300 ragazzi e ragazze.

Si dice che il Sindaco di Grottaglie, al quale Lei si sarebbe rivolto per essere aiutato nel reperimento di nuove sedi, Le ha risposto che quello del Moscati non è un problema Suo. Il Capo dell’Amministrazione Comunale di Grottaglie ha fatto di più, in un Consiglio comunale in cui si è discusso il problema è sbottato e ha dichiarato: “…il Preside Matichecchia ha consentito l’iscrizione di un numero di studenti eccedenti le reali capacità delle aule di cui dispone l’Istituto”.
Il Sindaco di Grottaglie, che ha certamente ragione quando segnala la responsabilità della Provincia di Taranto per la mancata costruzione della nuova scuola, ha torto, invece, quando dimentica che tante ragazze e ragazzi grottagliesi convivono con i disagi di una tale situazione e che questo non può non essere anche un problema dell’Amministrazione Comunale.

Professor Matichecchia, poiché è a tutti noto che una domanda d’iscrizione non si può negare a nessuno, quello che molto probabilmente Le si rimprovera è di essere un bravo Dirigente Scolastico, di avere validi collaboratori che l’aiutano a confezionare e attuare ottimi Piani di Offerta Formativa e di organizzare innumerevoli manifestazioni culturali e sociali che qualificano l’Istituzione scolastica e captano la domanda formativa dei ragazzi grottagliesi e di altre cittadine della provincia.

Signor Preside, faccia almeno Lei - che non appartiene a nessun Presidio, non è un agitatore di professione e spesso “costringe” i suoi ragazzi e ragazze a non scioperare - un piacere ai nostri Amministratori: la smetta di essere un bravo Dirigente, altrimenti ci toccherà di attrezzare, al pari della soluzione necessitata all’Umanità per la venuta del Bambino Gesù, le tante grotte che ci circondano ad uso dei Licei del “Moscati”.

E’ da quasi vent’anni che si parla della nuova sede del Liceo Scientifico di Grottaglie. Il primo progetto rimasto sulla carta, prevedeva la realizzazione dell’intera opera per 6.500.000.000 di vecchie lire. Nei mesi passati siamo stati notiziati – grazie a minuziosi comunicati stampa di diversa provenienza - sul fatto che la Provincia di Taranto ha stanziato 6.500.000 di euro per finanziare la costruzione del nuovo Liceo. Il finanziamento deliberato dalla Provincia, che ammonta al doppio della somma preventivata nel primo progetto redatto è, a sentire voci bene informate, poco più della metà dei quasi 13 milioni di euro che ora necessitano per iniziare e terminare l’opera.

La Provincia di Taranto negli anni passati è stata governata da un’alleanza di centrosinistra, che in questa vicenda – come in altre - si è comportata al pari delle passate classi dirigenti di centrodestra.

Nella campagna elettorale che la classe politica provinciale, di governo e di opposizione, si appresta a svolgere per il rinnovo del Presidente della Giunta e del Consiglio provinciale, per Grottaglie, e non solo, la questione della nuova sede del Liceo “Moscati” sarà, assieme a poche altre, assai importante per raccogliere il consenso necessario, vincere le elezioni e governare.

Nella prossima campagna elettorale, molto probabilmente, il centrosinistra e il centrodestra si rivolgeranno reciprocamente l’accusa di non avere fatto abbastanza al fine di realizzare il nuovo Liceo che occorre a Grottaglie: il primo al secondo per il passato e il secondo al primo per il presente.

Nello stesso tempo entrambe le alleanze, composte da quanto si è potuto rilevare in diverse circostanze ed esperienze, da tanti spudorati bugiardi, quasi certamente prometteranno, nell’eventualità della loro vittoria, la realizzazione della nuova sede del Liceo “Moscati”.

In conclusione, la speranza che rimane a chi Le scrive - e alle migliaia di altri genitori - consiste nell’immaginare che per il futuro possano essere perseguiti i due seguenti obiettivi:

che il figlio o la figlia del proprio figlio - che oggi è alunno di uno dei Licei - potrà frequentare la “nuova” sede del Liceo Moscati;

che le prossime generazioni siano governate da classi dirigenti migliori rispetto a quelle che i diversi Conventi hanno fornito in passato e passano di questi tempi.

Di questo, però, dovremmo occuparci ognuna e ognuno di noi, a partire dalle prossime tornate elettorali; meglio ancora se prima.

Un cordiale saluto, Fortebraccio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

gentilissimo Fortebraccio, ha dimenticato un aspetto importante nel suo interessante post. Il Preside Matichecchia è un intimo dell'assessore provinciale all'edilizia scolastica Giuseppe Vinci il quale non manca di finanziare ogni progetto culturale del liceo Moscati. Non mi risulta che altre scuole secondarie superiori di grottaglie godano di altrettanti privilegi.
le colpe dell'amministrazione comunale sono tante, ma possibile che il preside matichecchia condivida numerose iniziative con Vinci senza costringerlo a costruire la scuola o, in alternativa, a dimettersi per inadeguatezza della carica che ricopre????

Non vorrei che Matichecchia, restando in silenzio, patteggi per la cordata vinci contro bagnardi solo per opportunismo tattico, perdendo di vista la questione vera: la nuova sede!