venerdì 17 ottobre 2008

Interrogazione sulla discarica Ecolevante del senatore Giuseppe Caforio

2 commenti:

Anonimo ha detto...

lo sò che non c'entra nulla: solo un anno di condanna e assoluzione per emilio riva al processo per l' incidente della bivalente, dove perirono due giovani operai dell' Ilva nel giugno 2003. Vergogna!

Anonimo ha detto...

Un'assoluzione, per il presidente del Cda dell’Ilva Emilio Riva, e sei condanne – per tre dirigenti del siderurgico tarantino e per altrettanti dirigenti della ditta appaltatrice Cemit – al processo per l’incidente in cui morirono Paolo Franco, di 24 anni, di San Marzano di San Giuseppe (Taranto), e Pasquale D’Ettorre, di 27, di Fragagnano (Taranto), gli operai dell’Ilva schiacciati da una delle gru usate per movimentare le materie prime del parco minerali del siderurgico. L’incidente risale al 12 giugno 2003.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Valeria Ingenito, che ha assolto «per non aver commesso il fatto» Riva, e ha condannato a pene comprese tra un anno e quattro mesi e un anno di reclusione gli altri sei imputati. La pena più alta è stata inflitta a Luigi Capogrosso, direttore dell’Ilva; un anno di reclusione ciascuno invece per i dirigenti dell’Ilva, Salvatore Zimbaro e Giancarlo Quaranta, e per i dirigenti della Cemit Gerardo Pappalardo, Antonio Pinto e Giuseppe Bruno.

Il pm contestava il concorso in omicidio colposo plurimo e violazioni alla normativa per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. E’ stato anche disposto il risarcimento dei danni ai familiari delle vittime, da liquidarsi in separata sede.