martedì 2 settembre 2008

Ieri sera presso la sede dell'Associazione Culturale Camini Onlus si e' svolta
una riuscita serata teatrale in omaggio e nel ricordo del compianto
Ciro Arcadio.

Riceviamo e pubblichiamo un commento rilasciato dal presidente
dell'associazione medesima:

Da grottagliese avverto la necessità di un breve inciso localistico che
ci riconduca anche al momento di protesta che si vive in città tanto più
che rappresenta una dimensione importante, direi la più importante,
dell'ultimo periodo in vita di Ciro.

Oggi, 1 Settembre 2008 la città di Grottaglie sta morendo.
E' entrato in esercizio quel contratto firmato dal binomio
lobbistico-istituzionale che si tradurrà in ulteriore deturpamento del
Nostro Territorio già ferito da 10 anni per abuso da presenza nociva
ad opera di 2 lotti adibiti a discarica. Ora la condanna diventa irreversibile!
La morte ambientale del Nostro Territorio viene decretata per i prossimi
10 o addirittura 20 anni con l'entrata in esercizio del 3° lotto
e di un programmato 4° lotto.....
Una città che sta soccombendo di fronte alla ferrea volontà di un potere
politico-imprenditoriale invasivo e dittatoriale che osteggia il volere prevalente
dei propri cittadini anzi che li disprezza e persino li perseguita.
Una classe politica, incolore, senza scrupoli a cui riesce bene il compito
di narcotizzare la propria cittadinanza fortificata anche dalla innata
vocazione all'indifferenza della popolazione grottagliese e del circondario,
sempre propensa al qualunquismo civico quindi al proprio sacrificale martirio
in nome di una scialba quiescenza persino disposta a rinunciare al
proprio senso di dignità.
Non ci rassegneremo mai e siamo certi che le popolazioni del territorio
necessitano soltanto della giusta informazione e degli stimoli giusti per
mettersi in marcia. Evidentemente anche questo compito spetta a noi.

Ora, tornando a questa serata commemorativa, c'e un aspetto in particolare
che tesoreggio di Ciro ovvero che alla nobilità di pensiero e d'intenti
debba poi seguire l'impegno, debba far seguito il dovere dell'azione in
difesa della proprie idee e dei propri diritti tanto più se calpestati.
Quindi ben vengano serate come queste, frutto della sensibilità di tanti
amici qui convenuti, ma che siano allo stesso tempo foriere di riflessione
continua sul nostro stato e che siano prodighe d'impegno convinto e
continuativo a difesa di determinati valori.

In conclusione posso solo aggiungere che non potrò mai apprezzare
chi nel nome dei buoni sentimenti, nel nome del 'politically correct'
nel nome dell'individualistica autopreservazione a tutti i costi,
ha consentito, nel porgere cristianamente l'altra guancia, che quella
guancia non fosse mai la propria ma sempre quella degli altri.
Auguro ad ognuno di noi di non doversene mai pentire nel
proseguio della propria esistenza.

Ritengo anch'io che le parole pronunciate da Gramsci quasi un secolo fà
siano emblematiche (liberamente tratto da 'Città Futura') :

ODIO GLI INDIFFERENTI.
CREDO CHE VIVERE VUOL DIRE ESSERE PARTIGIANI
(partecipare nel senso compiuto del termine)
NON POSSONO ESISTERE GLI ESTRANEI ALLA CITTA'.
CHI VIVE VERAMENTE NON PUO' NON ESSERE CITTADINO....
INDIFFERENZA E' ABULIA, E' PARASSITISMO,
E' VIGLIACCHERIA, NON E' VITA.
PERCIO' ODIO GLI INDIFFERENTI.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Stasera, ore 19.30, in piazza a San Marzano, video e foto dell'aggressione. Presto, forse stasera stessa, oppure domani, stessa cosa a Grottaglie

Anonimo ha detto...

Messaggio per gli amministratori del blog: so che non piacciono i commenti ripetuti su più post, ma ritengo che sia di vitale importanza il fatto che la gente sappia cosa è accaduto ieri davanti al terzo lotto. Grazie