sabato 9 agosto 2008

Quando la volontà supera la ragione dei fatti



Quando al peggio non c'è mai fine..


Dopo il comunicato stampa dell'altro giorno, ci auguravamo che il Sindaco e la sua maggioranza avessero finito di dire tutto quanto di più sbagliato e dannoso, (anche per la sua immagine) si potesse dire sulla brutta vicenda del suo voto favorevole del P.I.R.P.. In poche parole ci auguravamo che si fosse toccato il fondo, oltre il quale non si può fare altro che riemergere. Cosa si può dire di peggio sulla vicenda oltre al fatto di non fornire sulla stessa alcun chiarimento in merito alle proprie responsabilità personali, amministrative e penali, cosa si può dire di peggio se non quella di buttare la croce addosso al consigliere Santoro, la cui unica colpa, a quanto si capisce, è quella di aver fatto colpevolmente la spia. Cosa si può fare peggio del fatto di scagliare i cittadini grottagliesi danneggiati dalle azioni del primo cittadino, avverso lo "spione" Santoro ( messaggi cifrato..Santoro s'eraffà li cazzi sua) e non invece verso il vero colpevole di tutta questa brutta faccenda, che guarda bene dal cospargersi il capo di cenere. Ebbene invece stamane, dopo aver letto il manifesto del Partito Democratico ( alleghiamo articolo del Corgiorno )sulla vicenda mi sono disilluso ed ho dovuto constatare che effettivamente con questa Amministrazione non c'è limite al peggio. Secondo "i saggi" del Partito Democratico di Grottaglie, nella cui dichiarazioni continua a non esserci traccia, commento, analisi o valutazione degli atti compiuti dal primo cittaddino, si consuma un aggravante per lo "spione" Santoro (anche se ieri abbiamo già detto che in questa brutta vicenda purtroppo l'azione di denuncia non ha bisogno di alcun titolo o forza); Santoro, oltre ad essere uno spione è anche un falso! Perchè, a dire dei saggi del PD, non ha esposto formalmente alcune richiesta di accesso ai finanziamenti. Già immagino l'Avvocato Lupo che di fronte a queste dichiarazioni si frega le mani, visto che rappresentano l'ennesimo "abbaglio" dei frastornati amici del PD. Difatti, ammesso e non concesso che il ricorrente non abbia effettuato alcuna domanda e che abbia dichiarato il falso (cosa che non risulta dagli atti poichè come specificato dallo stesso Santoro sul Corgiorno il ricorso è fondato sul perchè la sua zona, ove risiede la sua abitazione non possa essere considerata svantaggiata, quindi di domande neanche a parlarne), e che le motivazioni sopra esposte (probabilmente cattiva interpretazione delle motivazioni date dal legale ricorrente in appello) siano fondate, che fine fa il giudizio morale o politico sull'intera vicenda. Che cosa si dice sul primo cittadino che allegramente vota delibere che erogano finanziamenti a fondo perduto a favore di familiari diretti nel più totale silenzio (aspetto che approfondiremo sicuramente) del Segretario Generale e del fido City Manager clamorosamente venuti meno al loro compito istituzionale di guardiani delle regole e della legge?

La risposta è ovvia quanto sconcertante: nulla!!! L'abuso del primo cittadino di Grottaglie diventa omissione da celare, elemento ininfluente, nenache degno di un giudizio non dico politico ma solo morale!

La ciliegina sulla torta poi non manca, ed è la citazione Schopenaueriana (il quale si starà rivoltando nella tomba per essere stato chiamato incautamente in causa in questa triste vicenda) il quale, nell'arte di ottenere ragione, questa è l'omessa fonte, inciterebbe ad utilizzare come tecnica dialettica efficace e consolidata la denigrazione.

La forzatura all'evento è evidente oltre che impopria, visto che l'ispiratore Schopenauirano del PD ignora di dire che il filosofo tedesco dice anche che la "volontà ( in questo caso di avere a tutti i costi la ragione dalla sua parte, anche di fronte ad una evidente diversità dei fatti) è un impulso irrazionale e caotico, cieco e irresistibile impeto". La volontà di Schopenhauer è dunque " un istinto innato e universale alla sopravvivenza, desiderio di vita ad oltranza", quello stesso desiderio di sopravvivenza che anima la classe politica che appartiene alla nostra maggioranza, anche a costo di ignorare la realtà dei fatti, anche a costo di mettere da parte la ragione.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Diciamoci la verità: l'articolo di Aso Rosa di cui sopra sembra dedicato e fatto su misura di Bagnardi e del PD Grottagliese, più che su Berlusconi. Riflettete gente, riflettete........

Anonimo ha detto...

minchia che post! Complimenti!

Anonimo ha detto...

Ci meritiamo la classe dirigente che abbiamo votato, sia a livello comunale che nazionale. Bisogna avere il coraggio di non votare il parente, ma chi veramente potrà fare gli interessi della comunità grottagliese.Le famiglie, si coalizzano per tenere sotto mano i propri interessi.I giovani, hanno subito imparato a chiedere cosa c'è per me.Grottaglie sarà sempre comandata da questo o da quel feudatario.

Anonimo ha detto...

lilli sindaco
e vedrete che peggiore

Anonimo ha detto...

Con bagnardi il PD stà perdendo punti, la gente non solo su questo caso saprà valutare, ho in mente quelle volte che l'ho sentito in campagna elettorale, l'incontro al castello dove "fece lo splendido" firmando la legge regionale, poi s'è visto da che parte sta.....
E' stato, e rimmarrà nella storia come la vergogna dei sindaci grottagliesi.....