giovedì 28 agosto 2008

L'incomunicabilità degli assessori

La giunta Bagnardi somiglia sempre più ad un’allegra armata Brancaleone. La nona edizione di “Tornianti in gara” è organizzata dall’Assessorato comunale alle Attività Produttive che, per l’occasione, ha pubblicizzato l’evento su un quotidiano locale. Tuttavia è evidente l’incomunicabilità tra i vari assessori perché è paradossale che l’iniziativa non sia stata organizzata congiuntamente agli Assessorati al Marketing ceramico e alla Cultura. O forse la promozione dell’artigianato ceramico non rientra tra i compiti dell’Assessorato al Msarketing ceramico? O, ancora, la ceramica grottagliese non è espressione della nostra cultura?
Si parlava di incomunicabilità tra i diversi assessori. Il sindaco Bagnardi nel 2006 ha assegnato le deleghe assessorili alle attività produttive, al marketing ceramico e alla cultura a tre diversi politici. Nessun problema se tra i tre ci fosse un minimo di comunicabilità. Così, purtroppo, non è. E pertanto non sorprendono le lamentele dei ceramisti e la mancanza di un’articolata programmazione degli eventi culturali in grado di valorizzare appieno l’artigianato ceramico.
Chissà, forse sarebbe opportuno una maggiore collaborazione tra i tre Assessorati. Non si comprende, ad esempio, perché la “Mostra della Ceramica” sia stata organizzata “in solitaria” dall’Assessorato comunale alla Cultura. Individualismo? Protagonismo? O mancanza di dialogo? Eppure il sindaco, nella veste di una sorta di padre di famiglia, dovrebbe garantire la comunicazione tra i vari assessori e dissipare ogni incomprensione o malumore.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

"Tornianti in gara" erano più le telecamere che gli spettatori presenti. Complimenti per l'ottima pubblicità realizzata. Il Quartiere "pullulava"!

Anonimo ha detto...

C'ero anch'io e nonostante gli sforzi non c'è stato molto da gioire. Telenorba appena ha potuto è fuggita inseguita da commenti al microfono del tipo: "Anche Telenorba ci lascia".
Entrando nel merito del confronto erano 12 tornianti di cui 2 forestieri, bisognerebbe togliere dalle competizioni Motolese assegnandogli un premio di non partecipazione, uno ha dato forfait per non aver mai usato il tornio a pedale e tutto il patrimonio torniante era lì.
E' il risultato della crisi della scuola che ha indotto la crisi della bottega. Sentendo alcuni amici esperti del settore, le giovani leve non sono in grado di competere con chi è passato dalla scuola ed ha avuto la fortuna di praticare nelle botteghe e la differenza si vedeva tutta nella manualità e nelle forme. Alcuni ceramisti ritengono che per migliorare la qualità bisogna tornare ai ragazzi di bottega, dimenticando, che quando ne hanno avuti in abbondanza non hanno saputo assicurare nè la continuità nè il futuro economico. Ora i pochi alunni della scuola Ceramica che per vocazione hanno scelto il lavoro in bottega tentano strade alternative, comprare botteghe in vendita e la mancanza di iscrizioni alla scuola assicura solo una cosa: il taglio del cordone ombelicale che univa scuola e ceramica, garantendo ad entrambe una fine ingloriosa. Corrosivo

Anonimo ha detto...

ma il problma sono i galli sui muri in questo paese di vecchi

Anonimo ha detto...

10 torinianti erano grottagliesi?
ma come...prima tengono le saracinesce abbassate "per protesta" e poi gareggiano per il comune...
il prox anno boigottate ste pagliacciate...
se siete artisti come dite non avete bisogno di una passerella organizzata da gente di così cattivo gusto!

Anonimo ha detto...

TORNIANTI IN GARA PUO' SEMBRARE UNO SCOPIAZZAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE CHE SI FA' A FAENZA, POMPSAMENTE CHIAMATA "MONDIALTORNIANTI". IN REALTA' NON E' COSI' PERCHE', UNA SIMILE MANIFESTAZIONE HA RADICI MOLTO PIU' ANTICHE PROPRIO A GROTTAGLIE. VERSO LA FINE DELL'800 IN GROTTAGLIE LE VARIE BOTEGHE SI DAVANO "BATTAGLIA" A CHI REALIZZAVA IL "CAPASONE" PIU' GRANDE. TALE MANIFESTAZIONE SI SVOLGEVA (SI DICE) AVENDO COME PALCO IL SACRATO DELLA CHIESA MATRICE. DI TALE MANIFESTAZIONE SI HA SOLO UNA MINIMA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA CHE RAPPRESENTA TUTTI GLI OPERAI DELLA BOTTEGA FASANO L'ANNO IN CUI VINSERO LORO. E' UNA FOTO RIPRODOTTA IN NOTEVOLI COPIE.
DICIAMO CHE "TORNIANTI IN GARA" E NATO CON LO SPIRITO DI RIPORTARE ALLA LUCE QUESTE VECCHIE COSE NON FOSSE ALTRO CHE PER NON ESSERE SECONDI A NESSUNO. E' CHIARO CHE LA SOLA E SEMPLICE MANIFESTAZIONE PUO' NON INTERESSARE A MOLA GENTE, PER QUESTO VA SERVITA IN MANIERA DIVERSA PERCHE' ANCHE UN BUON SECONDO E' MISERO SENZA UN CONTORNO. BISOGNA FAR FUNZIONARE LA FANTASIA SE CE'.
PER QUANTO RIGUARDA MOTOLESE IL CAMPIONE DEL MONDIALTORNIANTI SAREBBE OPPORTUNO CHE NON PARTECIPASSE ALLA COMPETIZIONE MA LA SUA PRESENZA LIMITARLA AD OSPITE FACENDO UNA PERFORMANS CHIARAMENTE CON POCHI SOLDI MA SAREBBE MEGLIO GRATIS.
HO DIMENTICATO DI PRECISARE CHE NON SONO UN CERAMISTA NE HO PARENTI TRA I CERAMISTI MA SE ELIMINIAMO TUTTO GROTTAGLIE E' UNA VERA SCHIFEZZA.